Il Comune di Rieti ha confermato il rinvenimento di apparecchiature riconducibili a microspie all’interno di alcuni locali dell’ente. La notizia era stata anticipata dall’ANSA e successivamente ribadita dall’amministrazione attraverso una nota diffusa dall’Ufficio Stampa.
Il ritrovamento, secondo quanto precisato dal Comune, è avvenuto presso il Magazzino comunale e negli impianti sportivi. Le apparecchiature sono state individuate nelle scorse settimane da personale dell’ente, che ha informato il dirigente competente per gli adempimenti previsti.
La denuncia contro ignoti
Il dirigente del Settore VIII ha presentato una denuncia contro ignoti e ha consegnato i dispositivi ai Carabinieri. L’amministrazione ha spiegato che si tratta della procedura adottata in situazioni di questo tipo, rimettendo alle autorità competenti gli accertamenti sull’origine e sulla possibile funzione delle apparecchiature.
Al momento, dal Comune non vengono forniti ulteriori elementi sull’eventuale utilizzo dei dispositivi né sull’identità di chi li avrebbe collocati nei locali. La vicenda è quindi affidata agli organi investigativi, ai quali spetterà verificare la natura delle apparecchiature e ricostruire le circostanze del ritrovamento.
In attesa degli accertamenti
L’ente ha comunicato di attendere gli eventuali sviluppi delle indagini e i relativi esiti. Nella nota, il Comune ribadisce la propria fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura, senza formulare al momento ipotesi sull’accaduto.