Le campane di Offeio, frazione di Petrella Salto, sono tornate a suonare dopo gli anni di silenzio legati ai danni provocati dal terremoto del 1997 alla chiesa di Santa Maria Assunta. Il ritorno del loro suono segna un passaggio significativo nel percorso di recupero dell’edificio, considerato un luogo centrale per la storia e l’identità della comunità.
Il recupero della chiesa
Nel mese di ottobre sono ripresi i lavori di restauro della chiesa e del campanile. Gli interventi procedono a ritmo serrato: la torre campanaria è ormai quasi completata, mentre restano da ultimare la parte nord dell’edificio e le opere all’interno dell’aula religiosa.
A riportare in vita il tradizionale rintocco è stato Gianni Melis, storico campanaro del paese, che ha ripreso in mano la corda per azionare manualmente le campane. Il gesto ha restituito alla frazione un suono rimasto a lungo assente e ha coinvolto una comunità particolarmente legata alla chiesa.
Una tradizione della comunità
Per secoli le campane hanno scandito la quotidianità di Offeio: richiamavano i contadini dai campi e accompagnavano i principali momenti della vita collettiva, dalle feste ai matrimoni, dai funerali alle situazioni di emergenza. La loro ripresa viene quindi vissuta come un segnale di speranza per il completamento del recupero di un luogo simbolo della frazione.