Ricostruzione post sisma

A Offeio ripartono i lavori sulla chiesa di Santa Maria Assunta

Il campanaro Gianni Melis ha ripreso a suonare manualmente le storiche corde del borgo

A Offeio ripartono i lavori sulla chiesa di Santa Maria Assunta

Le conseguenze del sisma del 1997 sulla chiesa di Santa Maria Assunta a Offeio, frazione di Petrella Salto, stanno entrando nella fase conclusiva. Dopo il lungo percorso seguito a progetti, affidamenti e cantieri, nel corso di questo mese sono ripresi gli interventi sull’edificio religioso, con lavori che procedono a ritmo serrato.

Il campanile verso la conclusione

La parte più avanzata dell’intervento riguarda il campanile, ormai quasi completato. Restano da ultimare la porzione settentrionale della struttura e gli interventi all’interno della chiesa. Il cantiere rappresenta un passaggio importante per il recupero di un luogo che, dopo i danni provocati dal terremoto, ha dovuto attendere a lungo prima di vedere concretizzarsi il percorso di ripristino.

La ripresa dei lavori ha avuto anche un effetto immediato sulla vita della comunità. Gianni Melis, storico campanaro di Offeio, ha infatti ripreso in mano la corda delle campane. Il gesto ha riportato nel paese il suono prodotto manualmente, una pratica che richiede esperienza e precisione e che per generazioni ha accompagnato i momenti principali della vita quotidiana.

Un suono legato alla storia del paese

Nei piccoli centri, le campane hanno svolto per secoli una funzione che andava oltre quella religiosa. Il loro rintocco indicava ai contadini il momento di rientrare dai campi, segnalava situazioni di emergenza e allarme e scandiva celebrazioni, funerali e matrimoni. A Offeio, il ritorno del suono ha quindi assunto un significato che coinvolge la memoria collettiva e il rapporto della comunità con la propria chiesa.

La riapertura del cantiere e la possibilità di ascoltare nuovamente le campane segnano un ulteriore passo verso il recupero della chiesa di Santa Maria Assunta. Il completamento della parte nord e degli spazi interni resta ora l’ultimo tratto indicato nel programma dei lavori, mentre il campanile è vicino alla conclusione.