Valle Santa

Rocca ricorda San Francesco: nessuno va lasciato solo

La Regione destina 500mila euro a iniziative culturali, cammini e coinvolgimento delle nuove generazioni.

Rocca ricorda San Francesco: nessuno va lasciato solo

Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha ricordato San Francesco d’Assisi in occasione della festa del Patrono d’Italia, celebrata domenica 4 ottobre nell’anno dell’ottavo centenario della morte del santo. Al centro del messaggio, la convinzione che nessuno perda il proprio valore quando si ammala, diventa povero o rimane solo.

Secondo Rocca, proprio nelle condizioni di maggiore fragilità le persone hanno bisogno di sentirsi amate, riconosciute e parte di una comunità. Il richiamo alla figura di Francesco diventa così un invito a costruire una società capace di non lasciare indietro chi vive una situazione di difficoltà.

Il legame con il territorio reatino

Nel suo intervento, il presidente ha sottolineato il legame tra il santo e il Lazio, con particolare riferimento alla Valle Santa reatina. Rocca ha citato Greccio, dove Francesco diede forma al primo presepe, e Fonte Colombo, luogo in cui scrisse la Regola. Sono luoghi che, secondo il governatore, continuano a interrogare le coscienze e a mantenere vivo il messaggio francescano.

Per valorizzare questa eredità, la Regione Lazio ha promosso un bando da 500mila euro destinato alle celebrazioni dell’ottavo centenario. Le risorse finanzieranno iniziative culturali, attività per la valorizzazione dei cammini francescani e progetti dedicati alla diffusione del pensiero di Francesco, con il coinvolgimento delle comunità locali.

Il messaggio alle nuove generazioni

L’obiettivo indicato da Rocca è fare dell’anniversario anche un’occasione per avvicinare soprattutto i giovani alla figura del santo. Il percorso proposto dalla Regione guarda alla storia di un uomo che scelse la vicinanza verso le persone emarginate e verso quanti venivano tenuti ai margini della società.

Da questa riflessione nasce la domanda rivolta dal presidente del Lazio alle istituzioni e ai cittadini: quanto si è disposti a farsi vicini al dolore degli altri? Per Rocca, la risposta passa dalle scelte quotidiane, comprese quelle di chi governa e deve assumere decisioni pubbliche.

Il messaggio conclusivo richiama quindi la responsabilità delle istituzioni nel contrastare l’esclusione e l’invisibilità sociale. L’obiettivo, ha sottolineato il presidente, è fare in modo che nessuno si senta solo proprio nel momento in cui ha maggiore bisogno di aiuto.