Il Consiglio di Stato ha accolto integralmente l’appello presentato dal Comune di Greccio contro il dimensionamento scolastico che aveva previsto l’accorpamento dell’Istituto comprensivo A. Malfatti. La decisione, sentenza n. 07164/2026 della Settima Sezione, è stata pubblicata il 28 settembre e annulla la D.G.R. n. 5/2024 e il relativo decreto attuativo dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio nella parte riguardante l’istituto.
Il pronunciamento riconosce la presenza dei requisiti necessari al mantenimento dell’autonomia scolastica e della dirigenza autonoma. Tra gli elementi considerati figurano la condizione di montanità del territorio e il superamento della soglia minima di iscritti prevista dalla normativa. Il ricorso era stato presentato dall’amministrazione comunale con l’assistenza dello Studio Legale Aiello & Partners.
Le contestazioni sull’istruttoria
Secondo quanto riferito dal Comune, il giudice amministrativo non si sarebbe limitato a rilevare vizi formali o procedurali, ma avrebbe esaminato i dati concreti alla base del provvedimento regionale. In particolare, la sentenza avrebbe evidenziato l’incoerenza tra le tesi sostenute dalla Regione Lazio e la documentazione prodotta dalla stessa amministrazione, compresi gli elenchi in formato Excel utilizzati nel procedimento di dimensionamento.
Per l’amministrazione di Greccio, questi rilievi mettono in discussione l’istruttoria che aveva portato all’accorpamento del Malfatti. La decisione riconoscerebbe infatti che il possesso dei requisiti relativi alla montanità e al numero degli iscritti avrebbe consentito all’istituto di conservare la propria autonomia, anziché essere unito a un’altra struttura scolastica.
Le conseguenze della sentenza
Il sindaco di Greccio, Emiliano Fabi, ha definito la pronuncia un passaggio decisivo per la comunità e ha chiesto che Regione Lazio, Ministero e Ufficio Scolastico Regionale adottino rapidamente gli atti necessari a dare esecuzione al giudicato. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è il ripristino della piena funzionalità dell’autonomia scolastica dell’istituto.
La sentenza apre quindi la strada alla restituzione dell’autonomia all’Istituto comprensivo A. Malfatti e incide sull’organizzazione scolastica del territorio di Greccio. Spetterà ora agli enti competenti assumere le determinazioni conseguenti al pronunciamento del giudice amministrativo.