Il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, ha visitato i Reparti presenti a Camerino, Arquata del Tronto e Amatrice. La giornata ha interessato alcune strutture dell’Arma dislocate in aree segnate dal terremoto e ha unito gli incontri con il personale alle verifiche sulle condizioni logistiche delle sedi.
Gli incontri con i militari
La prima tappa si è svolta a Camerino, nella sede del locale Comando Compagnia, dove il Comandante Generale ha incontrato una rappresentanza delle diverse componenti dell’Arma operative sul territorio. Nel suo intervento ha sottolineato il valore del rapporto con la comunità e ha richiamato il concetto di grande famiglia dell’Arma, composta da tutti i Carabinieri, senza distinzione di grado.
Luongo ha quindi ringraziato i militari per il lavoro svolto quotidianamente e per l’impegno profuso a tutela della collettività. Nel corso della visita si è recato anche presso il vecchio stabile della caserma, dove ha verificato l’avanzamento dei lavori di ristrutturazione.
Ad Arquata del Tronto, il Generale ha visitato la Stazione Carabinieri e il Nucleo Carabinieri Parco. Rivolgendosi al personale, ha descritto l’Arma come un collegamento tra militarità, disciplina ed esigenze della popolazione civile. Ha inoltre evidenziato che la credibilità istituzionale nasce dalla fiducia reciproca, ritenuta necessaria per contrastare la paura e proteggere le comunità.
La tappa ad Amatrice
L’ultima tappa si è svolta ad Amatrice, presso la Stazione Carabinieri e il Nucleo Carabinieri Parco. In un territorio colpito dal terremoto del 2016, Luongo ha posto l’accento sulla vicinanza alla popolazione e sul ruolo dell’Arma nel rapporto con i cittadini in difficoltà. Ai Carabinieri presenti ha espresso riconoscenza per l’attività svolta e ha richiamato l’importanza della tradizione e dei valori dell’Istituzione.
La visita ad Amatrice ha avuto anche una finalità logistica. Il Comandante Generale ha verificato di persona la sistemazione alloggiativa provvisoria dei militari impegnati nel comune e ha raggiunto il cantiere della nuova caserma, effettuando una ricognizione sullo stato di avanzamento delle opere.
La giornata si è conclusa con un rinnovato segnale di vicinanza del vertice dell’Arma ai Reparti periferici e alle comunità in cui operano. Gli incontri e i sopralluoghi hanno riguardato sia l’attività dei militari sia le condizioni delle strutture destinate a ospitarli e a garantire la presenza dell’Arma sul territorio.