La stagione di Mattia Furlani si è chiusa nel modo più difficile durante le qualificazioni degli Europei a Birmingham. Il lunghista reatino ha accusato un problema fisico già al primo salto e, dopo un unico tentativo valido a 7,73 metri, ha deciso di non proseguire la gara, rinunciando così all’accesso alla finale.
Il nuovo stop arriva dopo l’infortunio rimediato circa due mesi e mezzo fa in Cina. Furlani era tornato in pedana con l’obiettivo di recuperare gradualmente la condizione e ritrovare fiducia, ma il rientro nella competizione internazionale si è concluso con una ricaduta. L’atleta dovrà ora valutare l’entità del problema e definire con lo staff il percorso per il recupero.
Il racconto dell’atleta
È stato lo stesso Furlani a spiegare sui social che cosa è accaduto. «Oggi mi sentivo bene, entravo forte ed evidentemente il mio corpo, a certe intensità, non era ancora pronto a ritornare alle velocità a cui ero abituato, subendo una ricaduta», ha scritto, riferendosi al lavoro svolto negli ultimi mesi insieme allo staff medico.
Nel suo messaggio, il lunghista ha raccontato anche il peso psicologico affrontato durante il recupero. «In questi mesi ho passato probabilmente i momenti peggiori fino ad adesso: sto vivendo una mancanza di fiducia verso me stesso e i miei mezzi che ultimamente non fanno che ampliarsi, vedendo la strada un po’ sfocata», ha aggiunto. Poi l’annuncio: «La mia stagione finisce qui».
Il sostegno degli altri atleti
Sotto il messaggio pubblicato dall’azzurro sono arrivati numerosi commenti di incoraggiamento da parte di sportivi e tifosi. Tra i nomi che hanno manifestato vicinanza a Furlani ci sono Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi, oltre a Larissa Iapichino ed Erika Saraceni.
Per il giovane atleta si apre ora una nuova fase, quella degli accertamenti e della programmazione del rientro. La ricaduta interrompe il percorso iniziato dopo l’infortunio in Cina e chiude anticipatamente l’annata agonistica, lasciando in sospeso la valutazione dei tempi necessari per tornare alle competizioni.