Conflitto istituzionale

L’opposizione critica la maggioranza sui nuovi regolamenti culturali

I consiglieri di minoranza denunciano una mancanza di confronto democratico nella gestione dei regolamenti culturali.

L’opposizione critica la maggioranza sui nuovi regolamenti culturali

Duro attacco dei consiglieri comunali di minoranza nei confronti dell’Amministrazione guidata dal sindaco Daniele Sinibaldi sulla convocazione delle Commissioni Consiliari chiamate a esaminare i nuovi regolamenti relativi ad Archivio Storico, Biblioteca Comunale Paroniana e Teatro Flavio Vespasiano.

In una nota congiunta, i gruppi di opposizione parlano di “ennesima prova di arroganza istituzionale e disprezzo per il ruolo del Consiglio Comunale”, contestando tempi e modalità della convocazione.

Critiche sulla convocazione delle Commissioni

La riunione congiunta delle Commissioni Cultura e Regolamenti è stata fissata per il 27 luglio alle 16.30, poche ore prima del Consiglio Comunale previsto per il 28 luglio alle 9, durante il quale è inserita all’ordine del giorno l’approvazione dei tre regolamenti. Secondo la minoranza, si tratta di “una grave forzatura di metodo e di merito”, perché in un’unica seduta verrebbero affrontati provvedimenti considerati fondamentali per la gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.

Nel comunicato vengono citati i tre atti in discussione: il nuovo Regolamento dell’Archivio Storico Comunale, quello della Biblioteca Comunale Paroniana e quello del Complesso Monumentale Teatro Flavio Vespasiano. “Trattare atti normativi di tale portata poche ore prima del Consiglio Comunale – scrivono i consiglieri di opposizione – svela la vera intenzione di questa maggioranza: trasformare le Commissioni Consiliari in un mero passacarte, riducendo a una formalità burocratica quello che dovrebbe essere un luogo di confronto, proposte e condivisione”.

Richiesta di maggiore partecipazione

La minoranza sottolinea inoltre la mancanza, a suo giudizio, di un percorso partecipato che coinvolgesse cittadini, associazioni culturali, realtà accademiche e studentesche. Nella parte finale della nota, i gruppi di opposizione fanno riferimento anche alle parole del sindaco Sinibaldi pronunciate durante la trasmissione “La Rana nel Pozzo” su RietiLife TV, nella quale il primo cittadino aveva elogiato il lavoro dell’assessora Rosati parlando di un innalzamento dell’asticella rispetto al passato.

“Chapeau al Sindaco e all’Assessora – conclude la nota – l’asticella è stata montata così in alto che le regole della partecipazione democratica da quaggiù non si vedono più”. Il documento è firmato da Partito Democratico, Rieti Città Futura, T’Immagini, PSI – Rieti in Salute, Nome Officina Politica, Per il Bene Comune e Progetto Civico Italia.