I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cittaducale hanno arrestato, in flagranza di reato, tre persone, due uomini e una donna, di origini peruviane ma domiciliati a Roma, accusati di furto aggravato e appropriazione indebita.
Il fatto è avvenuto nella mattinata del 20 luglio 2026 nel parcheggio di un supermercato a Borgo Velino. I tre si sarebbero impossessati di un portafoglio e di un telefono cellulare, momentaneamente lasciati all’interno dell’auto di un’anziana donna. Accortasi del furto, la vittima ha prontamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112, richiedendo l’intervento dei Carabinieri.
Le pattuglie, giunte rapidamente sul posto, hanno visionato le registrazioni delle telecamere di sorveglianza del supermercato, riuscendo a identificare i presunti autori e il veicolo utilizzato per la fuga. Il SUV è stato successivamente intercettato e bloccato in località Santa Rufina da un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile, attivato dalla Centrale Operativa. Durante le operazioni di controllo e perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto l’intera refurtiva, che è stata restituita alla legittima proprietaria.
Ulteriori indagini hanno rivelato che l’autovettura in uso ai tre arrestati era stata noleggiata presso una società di Fiumicino e non era stata restituita alla scadenza contrattuale, portando così alla contestazione del reato di appropriazione indebita. Inoltre, il conducente del veicolo ha esibito un documento di identità e una patente di guida, entrambi falsi e apparentemente rilasciati dalle autorità peruviane, nel tentativo di eludere l’identificazione. Accertamenti tecnici hanno confermato la falsità dei documenti.
Di conseguenza, l’uomo è stato deferito in stato di libertà per uso di atto falso, guida senza patente (mai conseguita) e ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due uomini sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Rieti, mentre la donna è stata sottoposta agli arresti domiciliari.