Un’importante operazione antidroga è stata condotta dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Cittaducale, che ha portato all’arresto di un 56enne originario di Avezzano. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e attualmente detenuto per un’altra causa, è stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Rieti.
Questa misura cautelare rappresenta un ulteriore sviluppo di un’indagine complessa avviata dall’Arma, che ha già portato, lo scorso marzo, al deferimento di sei persone coinvolte in un presunto sistema di spaccio tra Borgorose, Avezzano e la frazione di Antrosano. Le indagini sono iniziate dopo l’arresto in flagranza dell’indagato avvenuto il 15 gennaio 2026.
Gli investigatori hanno condotto un’attività tecnica approfondita, basata sull’analisi forense dei telefoni cellulari sequestrati, integrata da testimonianze e riscontri investigativi. È emerso un sistema strutturato di spaccio di sostanze stupefacenti attivo da diversi anni tra Reatino e Abruzzo, con una rete stabile di contatti tra fornitori e assuntori.
In particolare, l’indagato avrebbe gestito numerose cessioni di cocaina e hashish, documentando circa 920 episodi di spaccio dal 2022, per un valore economico stimato superiore a 33.000 euro. L’attività di spaccio è stata caratterizzata da continuità e sistematicità, con una gestione costante delle piazze di spaccio.
La misura cautelare si inserisce in un più ampio filone investigativo che ha già portato alla denuncia di altre sei persone, tra cui alcuni cittadini stranieri residenti nella Marsica, ritenuti coinvolti a vario titolo nella medesima attività illecita. In quell’occasione erano stati ricostruiti circa 1.500 episodi di cessione, per un valore stimato di circa 60.000 euro.
L’Autorità Giudiziaria ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari, disponendo la custodia in carcere. Questa operazione rientra nel costante impegno dei Carabinieri della Compagnia di Cittaducale nel contrasto al traffico di stupefacenti lungo l’asse tra Lazio e Abruzzo, con l’obiettivo di colpire le reti di approvvigionamento e distribuzione della droga sul territorio.