È ufficialmente autorizzata la Prima Classe dell’Istituto Tecnico Economico Statale di Borgorose, una notizia che segna un passo importante per il futuro scolastico del Cicolano. Dopo anni di attesa, gli studenti della zona potranno riprendere il loro percorso di studi superiori nel comune, evitando i disagi legati agli spostamenti quotidiani.
La conferma dell’autorizzazione è giunta nelle ultime ore ed è stata accolta con grande soddisfazione dall’Amministrazione comunale, che ha lavorato a lungo per ottenere la riattivazione della classe. Il sindaco Mariano Calisse ha dichiarato: «Dopo tanti anni si riforma la classe prima all’ITES di Borgorose. È un grande messaggio di speranza per il futuro. Significa che i nostri ragazzi potranno di nuovo iniziare il loro percorso di studi superiori qui, vicino casa. Significa credere nelle aree interne e investirci davvero».
Calisse ha sottolineato che l’autorizzazione rappresenta il frutto di un lungo lavoro portato avanti con determinazione. «Questa autorizzazione è il risultato di una battaglia che abbiamo portato avanti con convinzione. Non era scontata, ma ci abbiamo creduto fino in fondo perché la scuola è un presidio fondamentale di comunità» ha aggiunto. Il sindaco ha anche ringraziato i cittadini che hanno sostenuto l’iniziativa e ha menzionato il supporto del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dell’onorevole Paolo Trancassini.
Un passo contro lo spopolamento
La riattivazione della classe prima è un tassello cruciale nella strategia di contrasto allo spopolamento delle aree interne e di rafforzamento dei servizi essenziali. La presenza di un’offerta formativa completa sul territorio consente di garantire continuità didattica, ridurre i costi e i tempi del pendolarismo, e offrire nuove opportunità ai giovani del comprensorio.
L’Amministrazione comunale ha già annunciato l’intenzione di proseguire il lavoro per consolidare e ampliare l’offerta educativa locale, con l’obiettivo di rendere Borgorose un punto di riferimento per l’istruzione nel Cicolano e nelle aree interne della provincia di Rieti.