Nel 2026 torna Un ulivo per vederli crescere, l’iniziativa di solidarietà promossa in occasione della Festa dei Nonni del 2 ottobre. Il progetto è realizzato per il secondo anno consecutivo grazie alla collaborazione tra il Comando Provinciale dei Carabinieri e il Comitato Provinciale UNICEF.
L’obiettivo è raccogliere fondi destinati ai milioni di bambini vulnerabili che vivono in aree colpite da crisi umanitarie. I cittadini potranno sostenere l’iniziativa acquistando una piantina di ulivo e scegliendo un punto di ritiro sul territorio, in base al Comune di residenza.
Ritiro nelle stazioni dei Carabinieri
La rete messa a disposizione dall’Arma consentirà di raggiungere anche i centri più lontani dal capoluogo. Le piantine potranno infatti essere ritirate in una delle 34 Stazioni dei Carabinieri presenti nella provincia, secondo le modalità indicate al momento della donazione.
Il ritiro sarà possibile dal 26 settembre al 2 ottobre 2026, previa donazione online. L’acquisto può essere effettuato attraverso la pagina dedicata sulla piattaforma Rete del Dono oppure utilizzando il QR code presente nelle grafiche della campagna.
Gli stand in piazza Vittorio Emanuele II
Le piantine saranno distribuite anche negli stand allestiti in piazza Vittorio Emanuele II in occasione della Festa dei Nonni. In quell’area i militari forniranno inoltre informazioni e consigli per prevenire truffe agli anziani, furti e altri reati.
Il presidente del Comitato Provinciale UNICEF, Bruno Targusi, ha ringraziato i cittadini che sceglieranno di aderire, sottolineando il ruolo della collaborazione con i Carabinieri e della rete di punti di ritiro distribuiti sul territorio.
Il comandante provinciale dei Carabinieri, Valerio Marra, ha evidenziato la prosecuzione dell’accordo con UNICEF e auspicato che la partecipazione possa confermare o migliorare i risultati ottenuti nell’edizione precedente. Secondo il colonnello, la presenza capillare delle caserme permetterà di agevolare il ritiro delle piantine prenotate.
Il progetto propone così di collegare la crescita di un ulivo a un sostegno concreto per i bambini che vivono nelle aree più fragili del mondo, attraverso una raccolta fondi rivolta alla popolazione della provincia.