Nuovo capitolo a Rieti nella polemica sul piano parcheggi e sulle cosiddette Oasi Blu. A intervenire è il comitato spontaneo SoStare a Rieti, che ha diffuso il 3 ottobre una nota in risposta alle recenti dichiarazioni dell’assessore Rositani. Il gruppo contesta la ricostruzione dell’attività svolta dal comitato e respinge le valutazioni espresse dall’amministratore sul confronto avviato in città.
Nel documento, SoStare a Rieti accusa l’assessore di aver cercato di spostare l’attenzione dalle difficoltà del progetto. Il comitato sostiene che il presunto fallimento delle Oasi Blu avrebbe portato Rositani a fornire una lettura non condivisa della vicenda e afferma di non voler permettere, come si legge nella nota, che vengano diffuse ricostruzioni considerate false. Le espressioni utilizzate appartengono al comitato e costituiscono il contenuto della sua presa di posizione.
La modifica degli orari
Il punto centrale della contestazione riguarda la modifica degli orari della sosta annunciata nel mese di luglio. Secondo SoStare a Rieti, la decisione di rendere gratuita la sosta dopo le 18, estendendo di fatto la gratuità a una parte consistente del pomeriggio, avrebbe fatto venir meno i presupposti alla base della sperimentazione. Il comitato richiama in particolare le motivazioni indicate inizialmente dalla Giunta Sinibaldi per l’introduzione del piano parcheggi.
Nella nota, il gruppo sostiene che le nuove modalità abbiano ridotto il numero di cittadini effettivamente tenuti a pagare e descrive il centro storico come un’area ormai priva di regole chiare per la sosta. Anche in questo caso si tratta della valutazione espressa dal comitato, che contesta gli esiti dell’esperimento e mette in dubbio la sua efficacia rispetto agli obiettivi annunciati.
La richiesta di un confronto
SoStare a Rieti precisa inoltre di non aver mai contestato il costo dell’operazione. Le critiche, viene ribadito, riguarderebbero invece modi, tempi e finalità del progetto. Il comitato intende così distinguere la propria posizione da una discussione esclusivamente economica e riportare l’attenzione sulle scelte amministrative che hanno accompagnato l’avvio e la successiva modifica del piano.
Per superare la contrapposizione a distanza, il gruppo propone un confronto pubblico con l’assessore Rositani. L’invito è rivolto anche ai cittadini, che secondo il comitato dovrebbero poter ricevere chiarimenti e rappresentare direttamente le proprie istanze. La richiesta nasce dalla volontà di sostituire le dichiarazioni contrapposte con un momento aperto di discussione sul futuro delle Oasi Blu e sulla gestione della sosta nel centro storico di Rieti.
La nota si conclude con un appello diretto all’assessore: SoStare a Rieti si dichiara disponibile a discutere pubblicamente, chiedendo che il confronto coinvolga la comunità cittadina. Al momento, nel testo fornito, non vengono riportate ulteriori repliche da parte dell’assessore né indicazioni su una data o su un luogo per l’incontro.