Venerdì 30 ottobre, al Ristorante La Foresta, il Panathlon Club Rieti ha dedicato una serata a Mattia Furlani, campione del mondo di salto in lungo. L’incontro ha riunito autorità civili e sportive, rappresentanti del sodalizio e giovani atleti, in un appuntamento dedicato ai risultati e ai valori dello sport.
Ad aprire la conviviale è stata la banda musicale Giuseppe Verdì di Lisciano, che ha eseguito dal vivo l’inno di Mameli. La serata è proseguita con un video realizzato da Luca Furlani, accompagnato dalle note di We Are the Champions dei Queen. All’appuntamento erano presenti anche Marcello Furlani, padre di Mattia e già atleta nel salto in alto, e la madre Khaty, personal trainer del campione.
Borse di studio e meriti sportivi
Nel corso dell’iniziativa, il presidente del Panathlon Club Rieti Maurizio Simonetti e Mattia Furlani hanno consegnato le borse di studio per meriti sportivi e scolastici relative all’anno scolastico 2025-2026. I riconoscimenti sono stati assegnati a Caterina Sabato e Liam Ryan Lync, entrambi tesserati per l’Atletica Studentesca.
Un ulteriore riconoscimento è andato ad Anna Chiara Castagni, per il badminton, e a Nicolò Barigelli, per il calcio, indicati come protagonisti di due gesti di fair play. Durante una competizione, Castagni ha segnalato al giudice di gara che un punto doveva essere assegnato correttamente alle avversarie. Barigelli, invece, si è fermato durante una partita per prestare soccorso a un calciatore avversario colpito involontariamente da un suo fallo.
I due giovani erano già stati premiati in occasione delle Panathliadi 2026. Al campione del mondo il club ha consegnato un presente personalizzato e una fotografia di Pietro Mennea, scattata a Rieti dal socio Carlo Ciccaglioni. La partecipazione delle autorità, degli esponenti dello sport e della banda musicale ha accompagnato la serata organizzata dal Panathlon Club Rieti.