Si è conclusa senza particolari criticità sul fronte dell’ordine e della sicurezza pubblica la XV Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino, che per dieci giorni ha richiamato migliaia di visitatori a Rieti. Il bilancio è stato tracciato dalla Questura, impegnata nella pianificazione e nella gestione dei servizi predisposti per accompagnare lo svolgimento della manifestazione.
Il dispositivo di sicurezza
La Polizia di Stato ha curato la predisposizione, il coordinamento e la direzione dei servizi sulla base del quadro definito dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto, e dal successivo Tavolo Tecnico riunito in Questura.
Per tutta la durata della fiera, il dispositivo organizzato dal Questore di Rieti è stato modulato in relazione all’affluenza e alle diverse esigenze operative. L’obiettivo era assicurare il regolare svolgimento degli appuntamenti e consentire al pubblico, arrivato anche da fuori città, di partecipare alle iniziative in condizioni di tranquillità.
Attenzione agli appuntamenti serali
Una parte rilevante dell’attività ha riguardato gli spettacoli musicali serali, che ogni sera hanno registrato la presenza di migliaia di persone. I servizi hanno inoltre accompagnato le visite istituzionali inserite nel programma della manifestazione, con una presenza calibrata sulle diverse fasi della giornata e sui momenti di maggiore affluenza.
Secondo quanto riferito dalla Questura, il risultato è stato possibile grazie alla collaborazione tra le componenti coinvolte: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Polizia Locale. Le forze impegnate hanno garantito una presenza costante per l’intera durata dell’evento, con l’obiettivo di tutelare cittadini, visitatori e operatori.
Il dispositivo ha quindi seguito tutti i dieci giorni della Fiera del Peperoncino, conclusi con un bilancio positivo per quanto riguarda la gestione della sicurezza e il regolare svolgimento delle iniziative previste a Rieti.