Oltre 520 firme hanno sostenuto la petizione promossa da un gruppo di famiglie per chiedere la riqualificazione dei parchi giochi di Rieti. Le promotrici hanno incontrato l’assessore Fabio Nobili e un ingegnere dell’amministrazione comunale per fare il punto sulle condizioni delle aree verdi cittadine e sulle criticità segnalate dai residenti.
Le condizioni delle aree
Nel corso della riunione è stato consegnato al Comune un dossier fotografico con immagini relative ad alcune zone attrezzate. Tra i problemi documentati figurano erba alta, fontane non funzionanti, vetri rotti e strutture obsolete. In alcuni casi sono state rilevate anche situazioni potenzialmente pericolose per i bambini, come la presenza di chiodi sporgenti dai giochi.
L’amministrazione ha spiegato che la squadra manutentiva comunale interviene sulle riparazioni e sulla rimozione degli elementi pericolanti. È stato inoltre annunciato l’avvio, a partire da domani, dei primi lavori sulle fontane: il programma partirà da quella di via Lama.
Durante il confronto è stata chiarita anche la distinzione tra la manutenzione delle strutture già presenti e le competenze degli uffici incaricati dell’acquisto e della sostituzione delle attrezzature ludiche. Proprio sul rinnovo dei giochi è emersa la necessità di una programmazione specifica, considerando che alcune strutture sono in servizio da decenni.
Gestione e sicurezza
Un altro tema ha riguardato i parchi affidati in convenzione a ditte o cooperative esterne. Per aree come quelle di via Liberato e il Parco del Borgo, è stato chiarito che la gestione interna e la cura del decoro spettano ai soggetti incaricati.
Famiglie e amministrazione hanno inoltre condiviso la preoccupazione per gli episodi di vandalismo. L’abbandono di cocci di vetro e i danneggiamenti notturni, è stato sottolineato, compromettono la sicurezza degli utenti e il patrimonio pubblico.
Le promotrici hanno definito fondamentale il mantenimento di un canale di aggiornamento con il Comune, con l’obiettivo di monitorare i progressi e lavorare a una pianificazione capace di restituire alle famiglie aree sicure e curate. I genitori chiedono ora che il confronto si traduca in interventi concreti, sia per la manutenzione ordinaria sia per la sostituzione delle strutture più datate.
Per i promotori, i parchi giochi rappresentano luoghi centrali per la vita della comunità, dove i bambini crescono e le famiglie si incontrano. La richiesta è quindi di proseguire il dialogo con l’amministrazione e di prestare maggiore attenzione alla cura del verde e degli spazi destinati ai più piccoli.