Le Volontarie in Giallo hanno ringraziato l’ALCLI Giorgio e Silvia per aver offerto loro l’opportunità di partecipare alla Camminata con una postazione informativa dedicata all’endometriosi e all’adenomiosi. Durante l’iniziativa, le volontarie hanno messo a disposizione delle donne presenti informazioni, ascolto e un confronto sui percorsi di cura e consapevolezza.
Informazione e vicinanza
La presenza alla manifestazione nasce da un progetto promosso da Simona Cardella, accolto e sostenuto dalle Volontarie di Rieti Consapevole e portato avanti dalle Volontarie in Giallo. L’obiettivo indicato dal gruppo è offrire un punto di ascolto e una forma di vicinanza concreta alle donne che affrontano l’endometriosi e l’adenomiosi, condizioni che possono incidere a lungo sulla vita quotidiana e sui percorsi personali di cura.
Le volontarie Arianna, Consuelo, Miriana e Simona hanno definito l’occasione un momento di condivisione, sottolineando il valore dell’impegno comune e del lavoro di rete. La loro attività, spiegano, si basa sulla disponibilità all’ascolto e sull’accompagnamento delle donne nei diversi percorsi di consapevolezza, con l’intento di contribuire a superare il silenzio che ancora circonda l’endometriosi.
Il contrasto al silenzio
Simona Cardella ha richiamato il significato della postazione allestita durante la Camminata, descrivendola come uno strumento per dare spazio a chi per anni si è sentita dire che determinati disturbi fossero normali o non creduti. Il messaggio rivolto alle partecipanti è quello di continuare a parlare della malattia e di costruire una rete di sostegno attraverso la presenza e il confronto.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alle volontarie, considerate parte essenziale del percorso. Cardella ha evidenziato come il lavoro condiviso e la collaborazione tra le componenti del gruppo abbiano permesso di proseguire l’attività, secondo una logica di partecipazione e sostegno reciproco.
Le Volontarie in Giallo hanno infine espresso riconoscenza a Santina Proietti e all’ALCLI per aver reso possibile l’incontro, dedicato a informazione e sensibilizzazione sui temi dell’endometriosi e dell’adenomiosi.