Bilancio verde

Dieci posizioni in meno per Rieti: è 80ª su 106

Il rapporto di Legambiente segnala problemi per rete idrica, differenziata, trasporti e consumo di suolo.

Dieci posizioni in meno per Rieti: è 80ª su 106

Rieti perde dieci posizioni nell’edizione 2026 di Ecosistema Urbano e scende all’80° posto su 106 capoluoghi italiani. Il rapporto, realizzato da Legambiente e Ambiente Italia, analizza le performance ambientali delle città attraverso 20 indicatori suddivisi in cinque aree: aria, acqua, rifiuti, mobilità e ambiente.

A richiamare l’attenzione sul risultato è Open Rieti, che evidenzia le principali criticità ancora presenti sul territorio. Tra gli aspetti positivi viene indicata la qualità dell’aria, mentre restano problematiche la dispersione idrica, la raccolta differenziata, il trasporto pubblico e il consumo di suolo.

Il confronto con gli anni precedenti

Il dato assume un peso maggiore se confrontato con la graduatoria del passato. Nel 2015 Rieti era 21ª, mentre oggi occupa l’80ª posizione. L’andamento degli ultimi anni è stato altalenante: la città era 70ª nel 2025, 83ª nel 2024, 62ª nel 2023, 51ª nel 2022, 45ª nel 2021 e 38ª nel 2020. Nel 2019 si trovava al 77° posto, mentre nel 2018 e nel 2017 era 61ª.

Secondo Open Rieti, le criticità incidono direttamente sulla qualità della vita e richiedono scelte concrete e investimenti. Il movimento collega il risultato alle politiche ambientali e alle decisioni amministrative assunte negli ultimi anni, sostenendo la necessità di una nuova prospettiva per lo sviluppo urbano.

Il quadro nazionale

In testa alla graduatoria nazionale si trova Mantova, seguita da Trento e Bolzano. Le tre città sono le uniche ad aver superato la soglia del 75 per cento. Il rapporto descrive un’Italia che procede a velocità differenti, con un divario territoriale ancora marcato, ma segnala anche segnali di ripresa nei centri medio-piccoli.

Per Open Rieti, la posizione raggiunta nella classifica impone una riflessione sulle strategie da adottare per recuperare terreno. La questione posta dal movimento riguarda quindi le misure necessarie per migliorare i servizi ambientali e la qualità della vita nella città.