Il Comune di Rieti conferma anche per quest’anno e per il prossimo il sistema di agevolazioni, esenzioni e riduzioni sulla TARI previsto dal regolamento comunale. A illustrare le misure sono l’assessore al Bilancio e Patrimonio Andrea Sebastiani e il Settore III Bilancio e Finanze dell’amministrazione.
La decisione è stata mantenuta anche dopo l’introduzione a livello nazionale del bonus sociale rifiuti. Secondo quanto riferito dall’assessore, l’obiettivo è tutelare le fasce più deboli e le famiglie che potrebbero perdere i benefici già previsti, oltre a sostenere le imprese che attraversano una fase economica complessa.
Esenzioni per i nuclei in difficoltà
Tra le misure principali figura l’esenzione totale della TARI a carico del Comune per alcune categorie di residenti in condizioni di disagio economico. Possono rientrare nell’agevolazione pensionati, lavoratori dipendenti o assimilati, disoccupati, persone in cassa integrazione a zero ore da almeno sei mesi, iscritti alle liste di mobilità da almeno sei mesi e lavoratori autonomi con meno di 40 anni.
L’accesso è subordinato al rispetto di tutti i requisiti stabiliti. Il reddito familiare lordo annuo non deve superare 8.600 euro per un unico occupante, 13.000 euro per nuclei fino a tre persone e 16.400 euro per famiglie con almeno quattro componenti. L’abitazione deve rientrare, salvo alcune eccezioni, nelle categorie catastali A/3, A/4, A/5 o A/6. Inoltre, nessun componente del nucleo deve possedere altri fabbricati in Italia o all’estero, escluse le pertinenze dell’alloggio interessato.
Per i nuclei numerosi, con almeno sei componenti e quattro o più figli a carico, è previsto il calcolo della TARI sulla base di un numero convenzionale di occupanti inferiore a quello effettivo. In relazione al reddito, il tributo può essere determinato considerando cinque, quattro o tre occupanti.
Sconti per famiglie e attività
È prevista una riduzione del 10% per chi pratica in modo continuativo il compostaggio domestico, applicata sia alla parte fissa sia a quella variabile della tariffa. Lo stesso sconto riguarda gli immobili del centro storico locati o concessi in comodato a studenti universitari.
Per i pensionati residenti all’estero iscritti all’AIRE, titolari di una pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, la riduzione è pari a due terzi per una sola unità immobiliare abitativa non locata né concessa in comodato.
Le utenze non domestiche che producono rifiuti speciali e provvedono autonomamente al loro smaltimento possono usufruire di abbattimenti forfettari. La riduzione arriva al 70% per carrozzerie, officine meccaniche e gommisti; al 50% per elettrauto, meccatronici e falegnamerie; al 30% per lavanderie, tipografie e ambulatori medici; al 20% per case di cura e ospedali.
Le imprese che avviano autonomamente al riciclo i propri rifiuti urbani possono ottenere una riduzione proporzionale sulla parte variabile, fino al 100%. Chi esce dal servizio pubblico per recuperare la totalità dei propri rifiuti urbani è esentato dal pagamento della sola quota variabile, con una scelta valida per almeno cinque anni.
Per le utenze domestiche e non domestiche situate fuori dalla rete ordinaria di raccolta, la TARI è ridotta del 60% quando la distanza dal punto di conferimento è compresa tra 400 e 2.000 metri. Oltre i 2.000 metri, lo sconto sale all’80%. È inoltre possibile chiedere una rateizzazione straordinaria fino a sei rate per chi beneficia del bonus sociale elettrico, del gas o idrico, oppure quando l’avviso supera del 30% la media degli ultimi due anni. La domanda va presentata entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso.
Modulistica e informazioni sono disponibili allo sportello dell’Ufficio Tributi del Comune di Rieti e sul sito istituzionale dell’ente, nella sezione dedicata a Tributi, CUP ed esposizioni pubblicitarie.