Confronto pubblico

Bigliocchi chiede chiarezza su ponte, Terminillo e ricostruzione

Il consigliere sollecita il primo cittadino: lavori, impianti sciistici, struttura post-sisma

Bigliocchi chiede chiarezza su ponte, Terminillo e ricostruzione

Il consigliere comunale Paolo Bigliocchi chiede al sindaco e alla maggioranza di fare chiarezza su alcune questioni considerate centrali per la città di Rieti. Al centro della richiesta ci sono il ponte Cavallotti, il futuro degli impianti sciistici del Terminillo e l’attività dell’ufficio della ricostruzione post terremoto.

Bigliocchi sollecita inoltre un confronto pubblico con la cittadinanza. La richiesta nasce dalla considerazione che il rapporto tra amministrazione e residenti sia diventato più difficile, anche perché i Consigli comunali, secondo il consigliere, si sarebbero trasformati in appuntamenti rivolti soprattutto agli addetti ai lavori. Nonostante le richieste avanzate, aggiunge, non sarebbe stata attivata la trasmissione esterna delle sedute.

Il cantiere del ponte Cavallotti

Il primo tema riguarda il ponte Cavallotti. Bigliocchi ricorda che, durante una riunione della commissione controllo e garanzia, tecnici e rappresentanti politici avevano indicato il completamento delle grandi opere infrastrutturali entro giugno e delle rifiniture entro agosto.

Secondo il consigliere, però, il cantiere risulta ancora aperto e non sarebbe possibile individuare la conclusione dei lavori. Da qui la richiesta di aggiornamenti puntuali sull’avanzamento dell’intervento e sul rispetto delle tempistiche indicate in precedenza.

Terminillo e ufficio della ricostruzione

Un altro capitolo riguarda gli impianti sciistici del Terminillo, tornati al centro delle preoccupazioni degli operatori. Bigliocchi sostiene che la situazione sembri ancora ferma alle dichiarazioni di intenti del sindaco sul reperimento delle risorse necessarie.

Il consigliere chiede di conoscere le ragioni per cui non si sia proceduto a una gara, i rapporti con la società proprietaria degli impianti e il peso della gestione sui bilanci di ASM. A questi interrogativi ne aggiunge altri, senza però fornire ulteriori elementi nel suo intervento.

Infine, l’attenzione si concentra sull’ufficio della ricostruzione post terremoto. Bigliocchi chiede al sindaco di chiarire le attività svolte dalla struttura, richiamando sia le inchieste che hanno coinvolto la Regione Marche sia le perplessità espresse pubblicamente da professionisti del settore attraverso una lettera.

La conclusione è un invito all’amministrazione a superare una comunicazione ritenuta troppo legata al confronto politico e a rivolgersi direttamente alla comunità. Bigliocchi propone una conferenza stampa sui temi sollevati, chiedendo risposte pubbliche su lavori, impianti e ricostruzione.