Il Palazzo della Prefettura di Rieti, nel cuore di Piazza Cesare Battisti, è stato illuminato di rosso in occasione della Giornata Mondiale della Polio. L’iniziativa è stata promossa sul territorio dal Rotary Club Rieti e dal Rotary Club Sabina Tevere per richiamare l’attenzione della comunità sulla campagna internazionale per l’eradicazione della poliomielite.
L’illuminazione dell’edificio istituzionale ha rappresentato un segnale simbolico a sostegno di una battaglia sanitaria e umanitaria che coinvolge Paesi e organizzazioni di tutto il mondo. L’obiettivo è mantenere alta la sensibilità pubblica sulla necessità di proseguire le attività di vaccinazione, prevenzione, sorveglianza e informazione.
Una campagna internazionale
Il Rotary porta avanti da oltre quarant’anni il programma PolioPlus e la campagna End Polio Now. Secondo i dati richiamati nell’iniziativa, dal 1988 i casi di poliomielite nel mondo si sono ridotti del 99,9%. Il risultato viene indicato come uno dei principali traguardi raggiunti nella lotta alla malattia, ma non coincide con la conclusione del percorso.
La presenza congiunta dei due club in Piazza Cesare Battisti ha avuto l’obiettivo di collegare il risultato raggiunto a livello globale con un messaggio rivolto alla realtà locale. La scelta di illuminare in rosso la Prefettura ha trasformato uno dei luoghi istituzionali più rappresentativi della città in un richiamo alla cooperazione e alla responsabilità collettiva.
Il sostegno delle istituzioni
Nel messaggio diffuso a margine dell’iniziativa, Rotary Club Rieti e Rotary Club Sabina Tevere hanno ringraziato la prefetta Pinuccia Niglio per la disponibilità e l’attenzione dimostrate. I due sodalizi hanno sottolineato il valore della collaborazione istituzionale nel rafforzare i temi della prevenzione, della solidarietà e dell’impegno comune.
La Giornata Mondiale della Polio è stata quindi presentata non solo come un momento per ricordare i progressi ottenuti, ma anche come un’occasione per ribadire che la fase finale della campagna resta delicata. L’obiettivo dell’eradicazione definitiva richiede infatti la continuità delle azioni avviate e il mantenimento dell’attenzione sul rischio di nuovi casi.
Con l’iniziativa di Rieti, i due Rotary Club hanno voluto condividere con la cittadinanza il messaggio secondo cui, finché anche un solo bambino nel mondo resterà esposto alla poliomielite, la mobilitazione internazionale non potrà considerarsi conclusa.