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Pellet venduto online, tre denunciati per una presunta truffa

Bonifico da circa 200 euro, dopo il versamento i contatti si sono interrotti

Pellet venduto online, tre denunciati per una presunta truffa

Un bancale di pellet pubblicizzato online a un prezzo particolarmente conveniente, il pagamento anticipato e poi la mancata consegna della merce. È la dinamica del presunto raggiro ricostruita dai Carabinieri della Stazione di Poggio Moiano, che hanno denunciato tre uomini, di età compresa tra i 43 e i 46 anni, per l’ipotesi di truffa in concorso.

I tre, originari delle province di Crotone e Cosenza e già noti alle forze dell’ordine, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Gli accertamenti sono partiti dalla denuncia presentata da un cittadino residente nel territorio di Poggio Moiano, dopo il mancato arrivo del combustibile acquistato per il riscaldamento domestico.

L’annuncio e il pagamento anticipato

Secondo quanto ricostruito durante le indagini, la vittima si sarebbe imbattuta sul web in un’offerta relativa alla vendita di un bancale di pellet a un costo nettamente inferiore rispetto a quello normalmente praticato. Ritenendo conveniente la proposta, l’uomo avrebbe contattato i venditori e concordato l’acquisto.

Per concludere la transazione, il cittadino avrebbe effettuato un bonifico di circa 200 euro. Dopo il versamento, però, la merce non sarebbe mai stata consegnata. I presunti venditori si sarebbero inoltre resi irreperibili, interrompendo i contatti e inducendo l’acquirente a rivolgersi ai Carabinieri.

Gli accertamenti dell’Arma

I militari della Stazione di Poggio Moiano hanno quindi seguito le operazioni finanziarie e ricostruito i passaggi dell’acquisto. Gli approfondimenti avrebbero consentito di risalire all’identità dei tre uomini ritenuti coinvolti nella vicenda e di raccogliere gli elementi trasmessi all’autorità giudiziaria.

Al termine degli accertamenti, i tre sono stati denunciati a piede libero con l’ipotesi di truffa commessa in concorso. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari: le contestazioni dovranno essere valutate nel corso dell’iter giudiziario e le eventuali responsabilità penali degli indagati dovranno essere accertate con sentenza definitiva.

L’Arma invita a prestare attenzione negli acquisti effettuati attraverso piattaforme online, soprattutto quando le offerte presentano prezzi molto inferiori rispetto ai valori di mercato. Prima di procedere con un pagamento anticipato è consigliabile verificare l’affidabilità del venditore e conservare annunci, comunicazioni e ricevute della transazione, elementi utili in caso di contestazioni.