Oltre 120 motociclisti provenienti da diverse aree del Centro Italia hanno partecipato domenica 9 agosto alla seconda edizione del Motoraduno ASSAS 2026. L’iniziativa si è svolta a Pescorocchiano, nel territorio del Cicolano, con l’obiettivo di riunire gli appassionati delle due ruote e far conoscere il patrimonio paesaggistico e i borghi della zona.
Il corteo attorno al Lago del Salto
La manifestazione si è aperta con la benedizione delle moto impartita dal parroco. Successivamente il gruppo ha percorso le strade del territorio, seguendo un itinerario intorno al Lago del Salto. Il tragitto ha attraversato aree montane, boschi e panorami del Cicolano, coinvolgendo i partecipanti in un percorso pensato per unire la guida alla scoperta dei luoghi.
Il motoraduno non è stato organizzato soltanto come appuntamento per i motociclisti. La presenza di equipaggi arrivati da altre province e regioni è stata presentata dagli organizzatori come un’occasione per promuovere Pescorocchiano e il Cicolano e incoraggiare una maggiore conoscenza del territorio anche in chi lo ha raggiunto per la prima volta.
Musica, spettacoli e iniziative per le famiglie
Al termine del tour, i partecipanti hanno pranzato al ristorante PxA. Nel corso della giornata si sono svolte attività di intrattenimento con musica, spettacoli, stunt riding e iniziative rivolte anche alle famiglie. Tra gli appuntamenti più apprezzati è stato segnalato lo spettacolo dello stuntman arrivato da Mirabilandia.
Alla riuscita dell’evento hanno contribuito le associazioni locali, impegnate anche nello Street Food Point, oltre agli sponsor, alla Banda di Pescorocchiano, agli artisti e agli animatori. Un ringraziamento è stato rivolto alle istituzioni e ai Comuni attraversati dal corteo, con una menzione particolare per l’Amministrazione comunale di Pescorocchiano.
Gli organizzatori hanno espresso soddisfazione per la partecipazione e per l’arrivo di persone da territori diversi. L’auspicio dichiarato è che l’esperienza possa spingere i motociclisti a tornare e a far conoscere ad altri le caratteristiche del Cicolano. Il bilancio della seconda edizione viene quindi considerato positivo: oltre al numero delle moto, gli organizzatori sottolineano il coinvolgimento di oltre 120 equipaggi lungo le strade e nei borghi del territorio. L’ASSAS punta così a consolidare il motoraduno come appuntamento dedicato al mototurismo e alla promozione turistica dell’area.