I Militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Rivodutri (RI) hanno denunciato tre soggetti per gravi violazioni in materia paesaggistica e idraulica, accertate durante un controllo del territorio e monitoraggio dei corsi d’acqua in località Valle Avanzana, nel Comune di Morro Reatino (RI).
Le irregolarità riguardano un progetto di finanziamento pubblico, del valore di 1 milione di euro, destinato a interventi di mitigazione del rischio idrogeologico per l’esondazione dell’alveo del fosso denominato Rio Tiscino. I sopralluoghi effettuati dai Carabinieri Forestali, insieme ai controlli documentali, hanno rivelato un quadro di grave rischio e abusivismo, poiché l’intero progetto è stato realizzato senza il titolo abilitativo idraulico, di competenza della Provincia di Rieti.
Violazioni e accertamenti
All’interno dell’area, che è sottoposta a vincolo paesaggistico e rientra nella Zona di Protezione Speciale (ZPS) “Monti Reatini” e nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Valle Avanzana-Fuscello”, sono stati costruiti tre attraversamenti in cemento senza le necessarie autorizzazioni paesaggistiche. Inoltre, la palizzata di contenimento in legno, prevista nel progetto esecutivo lungo la sponda sinistra del fosso per una lunghezza complessiva di circa 550 metri, è anch’essa oggetto di ulteriori accertamenti.
Alla luce delle evidenze riscontrate, i Carabinieri Forestali hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria i tre soggetti coinvolti, per l’esecuzione di opere in assenza di autorizzazione idraulica e paesaggistica. Le fattispecie di reato ipotizzate prevedono, tra l’altro, il ripristino dello stato dei luoghi.