Piazza 24 Aprile ha ospitato la presentazione della nuova ASD Polisportiva Monteleone Sabino, pronta a tornare in campo nel campionato di Terza Categoria. All’appuntamento hanno partecipato numerosi cittadini, a conferma dell’interesse della comunità per il ritorno di una realtà sportiva destinata a rappresentare il paese.
Un progetto costruito dai giovani
La nascita della società è il risultato dell’iniziativa di un gruppo di giovani del territorio, che ha scelto di rimettersi in gioco e di costruire una squadra capace di coinvolgere l’intera comunità. La rosa è composta da 30 giocatori, in gran parte giovani, con l’obiettivo di valorizzare le risorse locali e formare un gruppo solido e unito anche fuori dal campo.
A guidare la società sarà il presidente Sergio Rossi, chiamato a portare avanti il progetto con passione e responsabilità. Il ruolo di allenatore è stato affidato a Mirko Manganaro, tecnico emergente incaricato di accompagnare la squadra nel percorso di crescita e di affrontare una stagione che si apre all’insegna dell’entusiasmo.
Il campo come punto di riferimento
La direzione sportiva sarà affidata a Leonardo Allegrini, impegnato nella costruzione di una formazione competitiva e, allo stesso tempo, capace di rappresentare lo spirito della Polisportiva. Allenamenti e gare interne si svolgeranno nello storico campo di Monteleone Sabino, inserito nell’anfiteatro che caratterizza l’impianto.
La struttura non rappresenta soltanto il luogo delle attività sportive, ma è da sempre un punto di riferimento per la comunità. Con il ritorno della squadra, il campo diventerà il centro della nuova esperienza calcistica e della partecipazione del paese alla stagione.
La preparazione inizierà ufficialmente lunedì 7 settembre. Sarà il primo appuntamento del percorso con cui la società punta a riportare il calcio al centro della vita locale, rafforzando il rapporto tra squadra e comunità.
Per l’ASD Polisportiva Monteleone Sabino, il ritorno in campo va oltre l’avvio di una nuova esperienza agonistica. Il progetto, nato dai giovani e rivolto soprattutto alle nuove generazioni, mira a fare dell’attività sportiva un’occasione di aggregazione, appartenenza e valorizzazione del territorio.