Dal 8 al 22 agosto 2026, la Sala Velita di Largo Betlemme, a Greccio, ospiterà Pace Manifesta, una mostra fotografica dedicata ai conflitti armati contemporanei e alle conseguenze che producono sulle popolazioni civili. L’inaugurazione è prevista per sabato 8 agosto alle ore 18. L’ingresso sarà libero per tutta la durata dell’esposizione.
Un percorso tra guerre e dialogo
Il progetto riunisce tre diverse manifestazioni in un unico percorso espositivo. Attraverso le immagini, la mostra intende richiamare l’attenzione sulle comunità colpite da violenze, distruzioni e crisi prolungate, offrendo al tempo stesso uno spazio di riflessione sui temi del dialogo e della riconciliazione.
Il percorso guarda a numerosi scenari internazionali: Sudan, Iran, Gaza e Congo, ma anche Ucraina, Etiopia, Cisgiordania, Russia, Cuba, Haiti, Niger e Myanmar. L’iniziativa si propone di raccontare la dimensione umana dei conflitti e di ricordare le condizioni di chi vive in territori segnati dalla guerra. Nel testo di presentazione si fa riferimento a circa 65 conflitti armati in 35 Paesi e a oltre 200 mila vittime nel solo 2025.
Il legame con Betlemme
A fare da filo conduttore all’esposizione sono le parole dello scrittore israeliano David Grossman, secondo il quale fare la guerra è più facile che fare la pace, perché quest’ultima richiede processi complessi e impegnativi. Il messaggio scelto per accompagnare la mostra sottolinea quindi che la pace non è un concetto astratto, ma un percorso fondato su responsabilità, diplomazia e impegno collettivo.
La scelta della sede è legata anche alla storia del territorio. Greccio è gemellata con Betlemme da un accordo avviato negli anni Novanta e fondato sui valori dell’amicizia, della fratellanza e del dialogo tra i popoli. Il legame con la città palestinese contribuisce a dare un significato particolare a un’iniziativa che mette al centro la cultura della pace e l’attenzione verso le aree colpite dai conflitti.
Pace Manifesta resterà visitabile fino al 22 agosto nella Sala Velita di Largo Betlemme, con ingresso gratuito. Per informazioni è possibile contattare l’organizzatore Pierangelo Francia al numero 339 1318610 oppure all’indirizzo e-mail [email protected].