I Carabinieri Forestali del Nucleo di Leonessa (RI) hanno recentemente concluso una serie di accertamenti sul corretto spandimento dei residui della decomposizione batterica dei reflui zootecnici. Durante queste operazioni, i militari hanno riscontrato violazioni alla normativa di settore, in particolare all’Ordinanza emanata nel 2025 dal Sindaco di Leonessa, che regola le modalità e i tempi consentiti per tale attività. Di conseguenza, è stata sanzionata amministrativamente una persona del luogo con una multa di 100 euro per aver effettuato lo spargimento in un giorno non consentito.
I residui della decomposizione batterica dei reflui zootecnici sono considerati un concime organico naturale, ma se gestiti in modo inadeguato possono trasformarsi in una grave minaccia per l’ambiente. Quando questi residui vengono sparsi in quantità eccessive o in periodi inappropriati, come su terreni gelati o saturi d’acqua, possono essere dilavati dalle acque piovane e finire nei fiumi, nei laghi e nelle falde acquifere, da cui viene prelevata anche l’acqua potabile. Questo rappresenta un potenziale rischio per la salute umana e per l’intero ecosistema.
In aggiunta, un carico eccessivo di questi residui può danneggiare le radici delle piante e creare squilibri nei nutrienti del terreno, ostacolando l’assorbimento di elementi essenziali. L’attività dei Carabinieri Forestali continua quotidianamente per garantire che l’economia circolare in agricoltura si sviluppi in armonia con la salute pubblica e la conservazione dell’ecosistema montano reatino.