Controllo territorio

Due arresti domiciliari a Passo Corese da parte dei Carabinieri

Due ordinanze di detenzione domiciliare eseguite dai Carabinieri a Passo Corese.

Due arresti domiciliari a Passo Corese da parte dei Carabinieri

I Carabinieri della Stazione di Passo Corese hanno eseguito due ordinanze di detenzione domiciliare nell’ambito delle loro attività di controllo del territorio e verifica delle misure giudiziarie.

Primo provvedimento

Il primo provvedimento ha riguardato un cittadino italiano di 53 anni, già noto alle forze dell’ordine, che era stato sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali dopo una condanna per bancarotta fraudolenta risalente al 2015. Secondo quanto riferito dall’Arma, le ripetute violazioni delle prescrizioni previste dalla misura alternativa hanno portato il Tribunale di Sorveglianza di Roma a revocare il beneficio, ritenendolo incompatibile con la prosecuzione del percorso.

Di conseguenza, il magistrato competente ha disposto l’applicazione della detenzione domiciliare. I militari hanno quindi rintracciato l’uomo e dato immediata esecuzione al provvedimento, imponendogli di rimanere presso la propria abitazione.

Secondo provvedimento

Il secondo intervento ha interessato un uomo di quasi ottant’anni, condannato per gestione non autorizzata di rifiuti e irregolarità contabili. Concluso l’iter giudiziario, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei suoi confronti l’espiazione della pena in regime domiciliare, tenendo conto dell’età avanzata del soggetto.

I Carabinieri della Stazione locale hanno notificato ed eseguito l’ordinanza: l’anziano dovrà scontare una pena residua di circa nove mesi di reclusione nella propria abitazione. Per entrambi i soggetti resta l’obbligo di rispettare rigorosamente le prescrizioni e i divieti imposti dall’Autorità Giudiziaria, con la possibilità che eventuali violazioni possano comportare un aggravamento delle misure restrittive.