Il Consiglio comunale ha approvato la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune, una decisione cruciale per il futuro dell’ente. L’Amministrazione ha sottolineato che si tratta di un atto dovuto, in risposta alla reale situazione economico-finanziaria emersa dal rendiconto di gestione, certificato dall’Organo di revisione e già esaminato dalla Corte dei conti. Il disavanzo accertato supera i 3 milioni e 600 mila euro, e il piano di riequilibrio attualmente in vigore non permetterebbe di recuperare neppure la metà del deficit nei tempi previsti.
Di fronte a questi dati, continuare sulla strada intrapresa avrebbe significato rinviare il problema, aggravandone le conseguenze e compromettendo la stabilità finanziaria dell’ente. La scelta di dichiarare il dissesto è stata presa con l’intento di affrontare la realtà con trasparenza e responsabilità, ponendo fine a una situazione che si è sviluppata nel corso degli anni.
Cause del dissesto
Le cause del dissesto affondano le radici in criticità strutturali accumulate nel tempo: entrate accertate ma mai riscosse, difficoltà persistenti nella riscossione dei tributi e una cronica carenza di liquidità. Questa situazione ha costretto il Comune a ricorrere continuamente alle anticipazioni di tesoreria, generando costi per interessi passivi. Inoltre, la gestione finanziaria non è riuscita a riequilibrare tali squilibri. L’Amministrazione ha dichiarato di non voler attribuire responsabilità personali o alimentare contrapposizioni politiche, ma di voler adottare decisioni necessarie per garantire i servizi essenziali ai cittadini.
È importante chiarire che il dissesto non comporta la chiusura del Comune né l’interruzione dei servizi. Le attività istituzionali continueranno regolarmente, garantendo stipendi ai dipendenti, il funzionamento delle scuole, dei servizi sociali e degli uffici comunali. La normativa sul dissesto prevede che i debiti maturati fino alla data della dichiarazione siano gestiti dall’Organo Straordinario di Liquidazione, mentre il Comune potrà continuare la propria attività amministrativa con una gestione finanziaria improntata alla verità dei conti e al rispetto degli equilibri di bilancio.
Verso il futuro
La decisione di affrontare il dissesto oggi è vista come un’opportunità per avviare un percorso di ricostruzione finanziaria basato su rigore, legalità, trasparenza e responsabilità. L’Amministrazione è consapevole delle difficoltà che attendono l’ente, ma è determinata a percorrere con serietà il cammino del risanamento, mantenendo un dialogo costante con il Consiglio comunale e informando la cittadinanza sull’evoluzione del percorso. Il dissesto finanziario rappresenta un passaggio difficile, ma segna anche l’inizio di una nuova fase. Da oggi, il Comune può affrontare il proprio futuro partendo da una situazione contabile chiara e veritiera, nell’interesse esclusivo della comunità.