Servizi comunali

Tre alunni esclusi dal trasporto scolastico verso Montereale

Una madre chiede chiarimenti e annuncia un esposto al prefetto per garantire il viaggio agli iscritti.

Tre alunni esclusi dal trasporto scolastico verso Montereale

Una segnalazione partita da Borbona riporta l’attenzione sull’organizzazione del trasporto scolastico per gli alunni residenti nel paese. Francesca, madre di due bambini, denuncia la situazione di tre studenti iscritti a Montereale che, secondo quanto riferito, non avrebbero accesso al pulmino comunale diretto verso la scuola.

La vicenda si inserisce in un contesto territoriale caratterizzato da collegamenti con diversi comuni vicini. A Borbona, spiega la donna, non sono attualmente presenti edifici scolastici, nonostante nel paese vi siano strutture idonee che in passato erano destinate a questo uso. Le famiglie devono quindi fare riferimento ai plessi di Posta, Antrodoco, Borgo Velino e Montereale.

I collegamenti con le scuole vicine

Il servizio comunale prevede più direttrici. Un pulmino raggiunge Posta, dove si trovano la scuola dell’infanzia e quella primaria appartenenti al plesso del Velino, con presidenza e segreteria a Cittaducale. Le lezioni si svolgono in un container a bordo Salaria, utilizzato dopo il terremoto. Un altro mezzo collega invece Antrodoco e Borgo Velino, dove sono presenti anche le scuole medie.

La contestazione riguarda il terzo collegamento, quello verso Montereale. Secondo la segnalazione, il pulmino trasporta alcuni bambini, ma lascia a terra gli ultimi tre iscritti. La mamma sostiene che l’esclusione non dipenda dalla mancanza di posti disponibili sul mezzo, ma da motivi organizzativi o amministrativi che alle famiglie non sarebbero stati chiariti.

La richiesta delle famiglie

Francesca considera poco comprensibile la scelta anche alla luce del percorso effettuato quotidianamente. Il mezzo, riferisce, parte comunque da Borbona e raggiunge direttamente Montereale, mentre il pulmino di un comune vicino compie un tragitto più lungo attraversando alcuni centri dell’Abruzzo. Per i tre bambini esclusi, le alternative sarebbero quindi un viaggio più impegnativo oppure l’accompagnamento quotidiano da parte dei genitori.

Le famiglie interessate si sono dette disponibili a valutare soluzioni per affrontare eventuali questioni assicurative o organizzative. Tra le ipotesi indicate c’è anche la possibilità di sostenere alcune spese per una copertura assicurativa e di sottoscrivere una rinuncia a eventuali contestazioni nel caso in cui il servizio, trattandosi di un collegamento fuori regione, dovesse essere interrotto.

La richiesta principale resta quella di assicurare un trattamento uniforme agli alunni iscritti a Montereale. La mamma chiede dunque alle istituzioni di chiarire le modalità con cui viene gestito il trasporto e di individuare una soluzione per consentire anche ai tre bambini esclusi di raggiungere la scuola, senza trasferire ogni giorno l’onere sulle famiglie. Francesca ha inoltre annunciato l’invio di una lettera al prefetto e auspicato un intervento da parte degli enti competenti.