Un tavolo tecnico è stato convocato nel pomeriggio del 22 luglio per affrontare le criticità nell’erogazione dell’acqua nel comune sabino. L’incontro, promosso dal presidente dell’EGATO3 Roberta Cuneo, ha visto la partecipazione di Acqua Pubblica Sabina (APS) e del sindaco di Casaprota Cosimo Mastrorocco.
Al centro della discussione i disagi riscontrati negli ultimi giorni nel servizio idrico. Secondo quanto comunicato da APS, le difficoltà sarebbero riconducibili a un recente intervento di revamping effettuato da ACEA sull’impianto di sollevamento delle sorgenti Le Capore, il quale non garantirebbe una portata d’acqua costante, in particolare durante un periodo di forte aumento dei consumi.
Interventi urgenti per l’emergenza idrica
Per fronteggiare l’emergenza, il tavolo ha definito una serie di interventi urgenti. APS installerà apparecchiature per monitorare costantemente sia la portata idrica fornita da ACEA sia il livello del serbatoio di Casaprota. Contestualmente, squadre operative saranno impegnate nella ricerca di eventuali perdite occulte lungo la rete idrica, utilizzando sistemi geofonici e un drone geotermico.
Tra le misure previste, è previsto anche il potenziamento del pozzo a servizio del Comune, con l’installazione di una nuova pompa idraulica e un nuovo quadro elettrico, da utilizzare in caso di necessità. È inoltre in programma la realizzazione di un nuovo pozzo idrico, che permetterà di aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento per Casaprota e le aree limitrofe.
Collaborazione per la risoluzione dei problemi
APS ha infine comunicato di essere al lavoro insieme a ACEA per adeguare la potenza di rilancio dell’acqua dalle sorgenti Le Capore fino al serbatoio comunale, con l’obiettivo di risolvere definitivamente le problematiche emerse. Nel frattempo, prosegue il monitoraggio costante del servizio, in stretto contatto con l’amministrazione comunale e con l’EGATO3.