La Camera Penale di Rieti, in coordinamento con le Camere penali del Lazio, ha annunciato un’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale per mercoledì 15 luglio 2026. Questa decisione è stata presa a causa della situazione critica che affligge il Tribunale di Sorveglianza di Roma, organo competente per l’intera regione Lazio, che da tempo si trova in una condizione di grave difficoltà a causa della cronica carenza di personale amministrativo e giudicante.
Secondo quanto dichiarato dalla Camera Penale, tale situazione incide negativamente sulla qualità e sulla tempestività delle decisioni, con ripercussioni sui diritti delle persone condannate e sul principio della funzione rieducativa della pena, come previsto dall’articolo 27 della Costituzione e dall’ordinamento penitenziario. “Le Camere penali del Lazio ritengono necessaria e non più differibile l’adozione di interventi urgenti da parte del Ministero della Giustizia”, si legge nella nota, che richiede di garantire il corretto funzionamento del Tribunale di Sorveglianza di Roma e una maggiore tutela della dignità delle persone detenute.
Criticità nella Casa Circondariale di Rieti
Nel documento, la Camera Penale di Rieti affronta anche la situazione della Casa Circondariale di Rieti, esprimendo soddisfazione per la recente approvazione del regolamento istitutivo del Garante dei detenuti del Comune di Rieti e auspicando una rapida nomina. Gli avvocati evidenziano le criticità dell’istituto reatino, a partire dal sovraffollamento, che raggiunge un tasso del 183% della capienza regolamentare, collocando il carcere di Rieti al 19° posto tra 190 istituti penitenziari italiani.
Inoltre, la Camera Penale segnala la carenza di personale penitenziario, con 153 agenti disponibili per 529 detenuti, rispetto a una previsione organica di 175 operatori per 295 detenuti. Questa situazione, secondo l’associazione forense, mette a rischio sia la sicurezza interna dell’istituto sia la finalità rieducativa della pena. “Circostanze – conclude la nota firmata dal presidente della Camera Penale di Rieti, avvocato Marco Arcangeli – che richiedono interventi urgenti per garantire condizioni adeguate all’interno del sistema penitenziario.”