La disponibilità espressa dalla ASL di Rieti per riaprire il percorso verso la realizzazione della Casa di Comunità di Osteria Nuova-Poggio Moiano è stata accolta positivamente da Emanuela Droghei, vicepresidente della Commissione regionale PNRR. “È un segnale importante per un territorio che da tempo chiede un rafforzamento dell’offerta sanitaria e che rappresenta un’area strategica della Sabina” ha dichiarato Droghei al termine dell’audizione sulla ASL di Rieti.
Tuttavia, Droghei ha sottolineato che rimane una questione politica e amministrativa seria: la Casa di Comunità prevista nel cronoprogramma PNRR non è stata realizzata a soli 15 giorni dalla scadenza del 30 giugno. I comitati civici e la CGIL di Poggio Moiano hanno richiesto un confronto urgente per comprendere lo stato del progetto e le prospettive future.
Necessità di chiarezza
Durante la Commissione, il Direttore generale ha chiarito che la struttura non è presente nella programmazione aziendale, poiché non è mai entrata in fase realizzativa. Pertanto, è necessario ripartire da zero con una nuova programmazione, localizzazione e risorse economiche. Droghei ha evidenziato l’importanza di avere chiarezza su alcuni punti fondamentali: “La Casa di Comunità si farà? Dove? Con quali fondi? E soprattutto con quali tempi?”.
La vicepresidente ha concluso affermando che non è accettabile che un territorio strategico, con migliaia di cittadini e una crescente domanda di assistenza sanitaria territoriale, resti senza risposte. “Bene l’apertura della ASL, ma ora servono atti concreti. La Regione deve chiarire come intende garantire alla Sabina una vera Casa di Comunità, senza lasciare cittadini e amministrazioni locali nell’incertezza”.