Dal 10 giugno ripartono gli scavi nel santuario della Dea Vacuna situato sulla Collina di Leone, a Montenero Sabino. Questa è l’ottava campagna di scavi, che vede la partecipazione di una missione archeologica internazionale, coordinata dall’Università Lumière Lyon 2 in collaborazione con il Comune e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
I lavori si protrarranno fino al 9 luglio e coinvolgeranno studenti e ricercatori sia francesi che italiani, sotto la direzione del professor Aldo Borlenghi e del suo team scientifico. Questo sito è l’unico attivo nella provincia di Rieti dedicato al culto della Dea Vacuna, con ricerche iniziate nel 2019 dopo il ritrovamento di un cippo iscritto.
Nel corso degli anni, sono stati scoperti reperti di grande valore, tra cui mosaici, ex voto e altre testimonianze di una frequentazione che risale dal IV-III secolo a.C. fino al Medioevo.
È previsto un Open Day finale per la cittadinanza a luglio, per presentare i risultati degli scavi e coinvolgere la comunità locale.