Controlli ambientali

Sanzioni per tagli boschivi irregolari in provincia di Rieti

Sanzioni per tagli irregolari dei boschi cedui nella provincia di Rieti.

Sanzioni per tagli boschivi irregolari in provincia di Rieti

I controlli dei Carabinieri Forestali continuano senza sosta nella provincia di Rieti, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio boschivo e garantire il rispetto delle norme selvicolturali. Recentemente, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Leonessa hanno effettuato verifiche tecniche e amministrative che hanno portato alla scoperta di violazioni riguardanti il taglio dei boschi cedui.

In particolare, è stata riscontrata la mancata riserva del numero minimo di “matricine”, ovvero gli alberi che devono rimanere nel bosco durante il taglio per garantire la rigenerazione naturale della foresta. A seguito di queste irregolarità, sono state emesse due sanzioni amministrative per un importo complessivo di 344 euro.

Controlli anche a Cittareale

Analoghe violazioni sono state accertate dai Carabinieri Forestali del Nucleo di Cittareale, che hanno sanzionato un responsabile per un importo di 172 euro. La conservazione delle matricine è fondamentale non solo per la biodiversità, ma anche per la stabilità idrogeologica del territorio.

L’attività di controllo da parte dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri prosegue costantemente su tutto il territorio provinciale. L’obiettivo è prevenire il degrado ambientale e garantire che lo sfruttamento delle risorse forestali avvenga nel pieno rispetto della legalità e della sostenibilità dell’ecosistema.

In un’altra operazione, a Passo Corese, un 57enne è stato arrestato per violazione degli obblighi dell’affidamento in prova e portato in carcere. Le forze dell’ordine continuano a monitorare il territorio per garantire la sicurezza e il rispetto delle normative vigenti.