Amara scoperta nella mattinata al parco e all’oratorio di San Michele Arcangelo, nel quartiere Borgo, dove durante la notte si è verificato un raid vandalico. Ignoti hanno raggiunto l’area dopo aver tagliato la rete di recinzione che si affaccia su via Salaria, riuscendo così a entrare negli spazi utilizzati quotidianamente da bambini, ragazzi e giovani della zona.
Una volta all’interno, i responsabili hanno danneggiato attrezzature e suppellettili. Il gesto ha provocato numerosi danni alle strutture e lasciato l’area in condizioni pesanti, con segni evidenti dell’azione compiuta durante la notte. Non risultano indicazioni sugli autori né sulle loro motivazioni.
Le verifiche delle forze dell’ordine
A segnalare l’accaduto è stato don Iorio, che ha allertato le forze di Polizia. Sono stati avviati gli accertamenti per ricostruire le modalità dell’irruzione e individuare i responsabili. Tra gli elementi utili all’inchiesta ci sono anche le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona: le immagini saranno esaminate per verificare eventuali movimenti sospetti e raccogliere informazioni sull’accaduto.
Il raid ha colpito uno spazio considerato un punto di riferimento per numerose famiglie del quartiere. Il parco e la struttura sono infatti luoghi di aggregazione per i più giovani e ospitano attività frequentate quotidianamente dalla comunità. Per questo, oltre al danno materiale, l’episodio è stato vissuto come un’offesa a un luogo ritenuto particolarmente importante per la vita del Borgo.
Tra i cittadini prevalgono sgomento e amarezza per quanto accaduto. Particolarmente dolorosa è stata la scena trovata da don Iorio, che ha dovuto constatare i danni provocati alle attrezzature e agli spazi dell’area. Gli accertamenti proseguiranno con l’obiettivo di chiarire la dinamica del raid e risalire agli autori.