Una lettera di ringraziamento è stata indirizzata al personale del Pronto Soccorso dell’ospedale De Lellis di Rieti dopo un accesso avvenuto tra la sera di domenica 25 ottobre e la giornata di lunedì 26 ottobre 2026. A scriverla è una persona di 73 anni, affetta da diverse patologie, che racconta l’esperienza vissuta dopo un improvviso peggioramento delle proprie condizioni di salute.
Secondo quanto riferito nella testimonianza, la persona presentava piedi e mani gonfi e difficoltà respiratorie. La richiesta di aiuto al 118 è stata effettuata intorno alle 18. La lettera sottolinea la gentilezza e l’efficacia riscontrate già durante i primi contatti telefonici e riferisce che l’ambulanza è arrivata dopo circa 15 minuti. Il paziente ha precisato di non vivere a Rieti, ma in un piccolo centro della Sabina.
L’assistenza durante l’emergenza
Il racconto prosegue descrivendo l’arrivo nella struttura sanitaria e l’accoglienza ricevuta sia dalla persona soccorsa sia dai familiari. In quel momento, riferisce la lettera, il personale stava gestendo 42 pazienti, tra cui alcuni classificati in codice rosso, oltre a circa cento accompagnatori in attesa di informazioni sulle condizioni dei propri cari.
Nonostante la pressione legata al numero degli accessi e alla presenza di casi urgenti, la testimonianza parla di un’organizzazione mantenuta efficiente anche durante la domenica sera. Il paziente racconta di avere notato professionalità ed empatia nel personale del reparto e aggiunge che la stessa impressione sarebbe stata condivisa dai familiari presenti nell’area di accoglienza.
Il ringraziamento al personale
La lettera nasce anche dal confronto con la diffidenza spesso espressa nei confronti del sistema sanitario. L’autore osserva di essere arrivato con una certa preoccupazione e di avere invece trovato risposte considerate positive durante le diverse fasi dell’assistenza, dal contatto con il servizio di emergenza fino alla permanenza in ospedale.
Il messaggio si conclude con un ringraziamento rivolto a tutto il personale del Pronto Soccorso del De Lellis in servizio tra il 25 e il 26 ottobre. Il testo non entra nel merito della diagnosi o delle cure ricevute, ma si concentra sulla qualità dell’accoglienza, sulla rapidità dell’intervento e sull’attenzione riservata anche ai familiari durante una situazione di forte preoccupazione.