Campus nazionale

Il Rosatelli di Rieti rappresenta il Lazio a Scuola Futura

Quattro studenti e una docente hanno partecipato ai laboratori dedicati a innovazione, identità locali e didattica.

Il Rosatelli di Rieti rappresenta il Lazio a Scuola Futura

L’Istituto di Istruzione Superiore Celestino Rosatelli di Rieti ha rappresentato il Lazio a Firenze nell’ambito di Scuola Futura, il campus itinerante del PNRR Istruzione dedicato all’innovazione didattica. L’iniziativa si è svolta nel contesto del Festival delle Regioni e ha riunito venti scuole, una per ciascuna regione italiana.

Gli studenti nei laboratori

La delegazione laziale era composta dagli studenti Alice Crisostomi, Marta Tosoni, Adam Bouhou e Leonardo Morlacchetti, iscritti al liceo scientifico con opzione Scienze Applicate Quadriennale. I ragazzi hanno preso parte a due percorsi laboratoriali: La scuola incontra le regioni e Le regioni e la scuola in una voce.

Il primo laboratorio è stato dedicato allo sviluppo di idee e proposte sulle prospettive di crescita e innovazione del Paese. Il secondo ha coinvolto i partecipanti in un’attività creativa basata su voci, suoni, tradizioni e nuove geografie, con l’obiettivo di mettere in relazione le identità delle diverse comunità regionali.

La formazione per i docenti

Scuola Futura ha previsto attività anche per il personale scolastico. La docente Gabriella Gallo, accompagnatrice degli studenti, ha partecipato insieme agli insegnanti delle altre regioni al laboratorio L’Italia entra in classe, un percorso di progettazione didattica dedicato al rapporto tra territori, storia e patrimonio regionale.

L’attività era finalizzata a individuare strumenti metodologici per integrare nella didattica quotidiana le ricchezze culturali dei diversi territori. Il confronto tra le delegazioni ha messo al centro il ruolo della scuola nella valorizzazione delle identità locali e nella costruzione di percorsi orientati al futuro.

Per il Rosatelli di Rieti, la partecipazione a Firenze si è tradotta in nuove competenze, relazioni e idee progettuali. L’esperienza ha coinvolto studenti e docenti in un contesto nazionale di confronto sull’innovazione scolastica e sulla possibilità di collegare le realtà territoriali all’interno dei percorsi formativi.