Il Comune di Rieti ha approvato l’adesione alla Rottamazione-quinquies. La decisione è contenuta nella deliberazione del Consiglio comunale n. 18 del 2 luglio 2026 ed è stata comunicata dal Settore III Bilancio e Finanze. La procedura riguarda i debiti relativi alle entrate comunali inseriti in carichi affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
La definizione agevolata sarà gestita integralmente da Agenzia delle Entrate-Riscossione. I contribuenti interessati dovranno quindi fare riferimento all’agente nazionale della riscossione per le modalità operative, gli adempimenti e le condizioni previste per l’adesione. Il Comune, con il provvedimento approvato dall’assemblea cittadina, ha formalizzato l’applicazione della misura ai carichi relativi alle proprie entrate.
Cosa prevede la definizione agevolata
L’adesione consente di estinguere le somme dovute versando il capitale e il rimborso delle spese relative alle procedure esecutive, oltre ai diritti di notifica. Restano invece escluse dal pagamento sanzioni, interessi, interessi di mora e aggio, secondo quanto previsto dalla disciplina della Rottamazione-quinquies. La misura interessa dunque le posizioni già affidate alla riscossione e non ancora definite.
Per le sanzioni amministrative, comprese quelle derivanti da violazioni del Codice della Strada, l’agevolazione opera in modo più limitato. In questi casi vengono meno gli interessi e la maggiorazione semestrale, mentre resta dovuto l’importo della sanzione principale. La distinzione riguarda quindi la natura del debito e stabilisce quali componenti possono essere escluse dal calcolo finale.
Le indicazioni dell’amministrazione
L’assessore al Bilancio e Patrimonio Andrea Sebastiani ha spiegato che l’adesione si inserisce nel percorso avviato dall’amministrazione per favorire la regolarizzazione delle posizioni tributarie. Secondo l’assessore, dopo la definizione agevolata dei debiti non ancora affidati alla riscossione, l’intervento riguarda ora anche le somme già trasferite all’agente della riscossione.
Nel suo intervento, Sebastiani ha inoltre sottolineato che, nei casi previsti, il pagamento può essere dilazionato fino a 120 rate. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è rendere più accessibile il percorso di regolarizzazione, consentendo ai contribuenti di saldare quanto dovuto alle condizioni stabilite dalla misura e nel rispetto degli obblighi di legge.
La deliberazione del Consiglio comunale n. 18 del 2 luglio 2026 è disponibile integralmente sul sito istituzionale del Comune di Rieti. Il documento contiene il provvedimento di adesione alla Rottamazione-quinquies e può essere consultato e scaricato attraverso la sezione dedicata del portale dell’amministrazione.