Musica contemporanea

A Rieti nasce il Premio Ennio Morricone

Il riconoscimento debutterà nell’ultima serata, con un’esecuzione orchestrale affidata a Roma Sinfonietta.

A Rieti nasce il Premio Ennio Morricone

Il Reate Festival 2026 amplia il proprio programma con una collaborazione dedicata a Ennio Morricone. La XVIII edizione della manifestazione si svolgerà dal 18 ottobre al 19 dicembre e prevede, tra le novità, il coinvolgimento della Fondazione Ennio Morricone, impegnata nella valorizzazione dell’opera del compositore italiano.

Il nuovo riconoscimento

Dalla partnership nasce il Premio Speciale Ennio Morricone, inserito nel Concorso Internazionale di Interpretazione di Musica Contemporanea. Il riconoscimento sarà assegnato alla migliore interpretazione di un brano del maestro e si aggiungerà alle categorie già presenti nelle precedenti edizioni del concorso.

L’iniziativa punta a richiamare l’attenzione anche sulla produzione di musica assoluta di Morricone, oltre che sulle celebri colonne sonore che ne hanno accompagnato la carriera internazionale. Il premio rappresenterà quindi una nuova sezione del concorso, legata alla rilettura del repertorio del compositore da parte degli interpreti partecipanti.

Il concerto di chiusura

La collaborazione sarà al centro del concerto sinfonico conclusivo del festival, in programma al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti il 19 dicembre alle 17.30. L’appuntamento sarà interamente dedicato alle musiche di Morricone e vedrà la partecipazione dell’Orchestra Roma Sinfonietta, diretta da Enrico Lombardi.

Il concerto concluderà il calendario della manifestazione e accompagnerà la consegna del nuovo premio nel quadro della programmazione 2026. L’iniziativa conferma il ruolo attribuito dal festival alla musica contemporanea e al repertorio del compositore, con un appuntamento ospitato nel principale teatro cittadino.

Durante la presentazione del programma è intervenuto con un videomessaggio Walter Veltroni, presidente della Fondazione Ennio Morricone. Veltroni ha sottolineato il valore dell’impegno culturale e musicale della città di Rieti e il lavoro della Fondazione per mantenere viva la memoria dell’opera del maestro, augurando buon lavoro agli organizzatori.