Cronaca locale

Tentata truffa a Castel Sant’Angelo, arrestata una coppia

Sedicente poliziotta contatta pensionata: piano bloccato prima della consegna dei preziosi

Tentata truffa a Castel Sant’Angelo, arrestata una coppia

Hanno tentato di raggirare un’anziana fingendosi appartenenti alle forze dell’ordine, ma l’intervento dei Carabinieri ha fatto saltare il piano. Un uomo e una donna provenienti dalla Sicilia sono stati arrestati in flagranza a Castel Sant’Angelo, con l’accusa di tentata truffa aggravata in concorso.

La telefonata e la richiesta dei gioielli

L’episodio è avvenuto nella mattinata. La vittima è stata contattata telefonicamente da una donna che si è presentata come un’ispettrice di polizia. Con un pretesto legato a una presunta rapina avvenuta a Roma, la sedicente agente le avrebbe chiesto di raccogliere tutti i gioielli presenti in casa e di disporli su un asciugamano.

Secondo la richiesta, gli oggetti avrebbero dovuto essere messi a disposizione di un presunto perito per accertare se fossero collegati al colpo. A insospettirsi è stata una vicina di casa, che ha sentito l’anziana chiedere aiuto e ha chiamato il 112.

L’intervento dei militari

I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale sono arrivati prima che la consegna dei preziosi potesse avvenire. Nei pressi dell’abitazione della vittima i militari hanno individuato la donna, che dopo aver verificato la situazione si è allontanata rapidamente.

Durante l’allontanamento, la sospettata avrebbe telefonato al complice pronunciando la frase Amore, l’affare è fallito. Il particolare ha attirato l’attenzione dei militari, che hanno deciso di seguirla. La donna è salita a bordo di una Toyota Yaris nera, guidata dall’uomo, nel tentativo di lasciare la zona.

L’automobile è stata bloccata dai Carabinieri. La successiva perquisizione avrebbe consentito di raccogliere elementi ritenuti utili a carico di entrambi. Al termine degli accertamenti, la coppia è stata arrestata e accompagnata a disposizione della Procura della Repubblica di Rieti.

L’Arma rinnova l’invito a prestare attenzione ai tentativi di truffa ai danni delle persone anziane. Nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede la consegna di denaro, gioielli o altri oggetti di valore. In caso di telefonate o visite sospette, l’indicazione è interrompere la conversazione e contattare immediatamente il 112.