Sono stati consegnati il 23 settembre 2026 i lavori per il miglioramento sismico del complesso Iolanda di Savoia, situato all’interno dell’ex comprensorio della Croce Rossa Italiana a Fara in Sabina. L’intervento punta a mettere in sicurezza la struttura e a creare le condizioni per il suo recupero e la futura restituzione alla comunità.
Il quadro economico dell’intervento
Le opere hanno un valore di 2.138.488,55 euro, a fronte di un finanziamento complessivo pari a 2.969.483,08 euro. La consegna dei lavori rappresenta l’avvio operativo di un percorso di riqualificazione dello storico complesso, rimasto inutilizzato per diversi anni.
Il sindaco di Fara in Sabina, Roberta Cuneo, ha definito la consegna un passaggio importante per il futuro di un luogo rimasto a lungo abbandonato. L’amministrazione comunale, ha sottolineato, aveva assunto con la cittadinanza l’impegno a lavorare per il recupero dell’area e considera l’apertura del cantiere un primo risultato concreto. Cuneo ha inoltre evidenziato la collaborazione con il Demanio e la Regione Lazio.
La sicurezza del Preventorio
L’assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica, Giacomo Corradini, ha spiegato che l’intervento consentirà innanzitutto di mettere in sicurezza lo storico Preventorio. Secondo l’amministrazione, i lavori costituiscono la base per una successiva riqualificazione del patrimonio e per il ritorno del complesso a una funzione al servizio del territorio.