Un servizio per aiutare famiglie e imprenditori in difficoltà economica prima che i debiti diventino impossibili da gestire. È l’obiettivo dello sportello Occ, l’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento istituito a Stimigliano attraverso un protocollo sottoscritto dal Comune e dall’associazione Renova.
L’iniziativa è stata ideata dopo il suicidio di un cittadino del comune, che secondo quanto riferito dal sindaco sarebbe stato legato a problemi economici. «Il progetto è nato a seguito del suicidio di un nostro concittadino per cause economiche quindi, come amministrazione, abbiamo deciso di fare qualcosa», ha spiegato il primo cittadino.
Un aiuto prima dell’emergenza
Lo sportello nasce con l’intento di offrire un primo supporto a chi si trova in una situazione di sovraindebitamento e rischia di non riuscire più a far fronte agli impegni finanziari. L’intervento punta a individuare una soluzione prima che la condizione diventi insostenibile, riducendo anche il rischio che le persone si rivolgano agli usurai o arrivino a compiere gesti estremi.
Il servizio sarà rivolto a famiglie e imprenditori della provincia di Rieti. Tra le situazioni che potranno essere esaminate rientrano le difficoltà legate al mutuo della prima casa, i pignoramenti di beni essenziali, i prestiti, i finanziamenti e i debiti fiscali.
La valutazione dei professionisti
Il primo passaggio consisterà nella valutazione della situazione individuale da parte di un team di professionisti. L’obiettivo sarà ricostruire il quadro economico del richiedente e individuare, sulla base della normativa vigente, gli strumenti più adatti per affrontare la crisi.
Il protocollo tra il Comune di Stimigliano e Renova mette quindi a disposizione un punto di riferimento per chi non riesce più a gestire autonomamente i propri debiti. L’attività dello sportello sarà orientata all’analisi dei singoli casi e alla ricerca di percorsi possibili per evitare l’aggravarsi delle difficoltà finanziarie.