Oltre 170 persone straniere sono state identificate a Rieti nell’ambito di due servizi straordinari di controllo del territorio svolti nelle ultime due settimane. Le operazioni sono state disposte dal Questore e organizzate sulla base delle linee definite dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di verificare anche la regolarità delle posizioni sul territorio nazionale.
Le aree interessate dai controlli
Agli interventi hanno partecipato equipaggi della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Le pattuglie hanno operato in diverse zone del territorio comunale, concentrando l’attenzione sui luoghi considerati più sensibili e su quelli caratterizzati da maggiore afflusso.
Tra le aree sottoposte a verifica figurano la stazione ferroviaria, il capolinea degli autobus e altre zone cittadine nelle quali viene segnalata una presenza più consistente di cittadini stranieri. I servizi rientrano nell’attività di controllo straordinario del territorio e sono stati finalizzati, tra gli altri aspetti, al contrasto dell’immigrazione irregolare.
L’espulsione e il trasferimento
Durante le verifiche, nelle immediate vicinanze di un supermercato in via Salaria per l’Aquila, è stato rintracciato un uomo di 30 anni, di nazionalità nigeriana. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il cittadino non era in regola con la normativa sul soggiorno in Italia e risultava avere precedenti penali per violenza sessuale e lesioni personali.
Il 30enne è stato accompagnato negli uffici dell’Immigrazione della Questura di Rieti, dove sono stati svolti gli accertamenti sulla sua posizione. Al termine dell’istruttoria è stato adottato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Successivamente l’uomo è stato trasferito al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza, dove resterà in attesa delle procedure successive per il rimpatrio nel Paese di origine. Complessivamente, i due servizi hanno portato all’identificazione di più di 170 cittadini stranieri e all’adozione del provvedimento nei confronti del 30enne rintracciato in via Salaria per l’Aquila.