Sanità digitale

Referti di laboratorio, dal 1° ottobre cambia l’accesso a Rieti

Gli utenti potranno utilizzare il Fascicolo regionale con identità elettronica; resta attivo il canale per la radiologia

Referti di laboratorio, dal 1° ottobre cambia l’accesso a Rieti

Dal 1° ottobre 2026 il Fascicolo Sanitario Elettronico diventerà l’unico punto di consultazione online dei referti di laboratorio per gli assistiti dell’ASL di Rieti. La modifica riguarda il servizio disponibile sul portale salutelazio.it e prevede la dismissione del precedente canale digitale.

Da quella data non sarà più possibile visualizzare i referti di laboratorio attraverso il servizio "Il tuo referto con un click". Gli esiti saranno invece disponibili nel Fascicolo Sanitario Elettronico, insieme alla documentazione sanitaria già consultabile attraverso la piattaforma regionale.

Accesso con identità digitale

Gli assistiti dal Servizio sanitario regionale del Lazio potranno entrare nel proprio Fascicolo collegandosi a salutelazio.it e utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS. Chi è assistito da un’altra Regione dovrà fare riferimento al Fascicolo Sanitario Elettronico della propria Regione di assistenza.

Il sistema consente anche ai genitori e ai tutori di accedere al Fascicolo del figlio o della persona tutelata attraverso la propria identità digitale, dopo l’associazione dei profili. Per consultare la documentazione di altre persone, ad esempio anziane, è prevista la possibilità di utilizzare una delega.

Deleghe e referti radiologici

Per attivare una delega o associare i profili è necessario rivolgersi agli Sportelli della Medicina di Base distrettuali dell’ASL Rieti, individuati in base all’ASL del soggetto delegante. L’azienda sanitaria invita gli utenti a verificare già da ora il corretto accesso al proprio Fascicolo.

Resta invece invariata la consultazione e la possibilità di scaricare i referti di radiologia attraverso il sistema "Il tuo referto con un click". I medici potranno accedere al Fascicolo del paziente soltanto dopo il rilascio del consenso alla consultazione, che può essere concesso online e successivamente revocato o modificato.