Ha aperto oggi al pubblico, a Rieti, l’esposizione dedicata al dipinto Il Ratto delle Sabine di Pietro da Cortona. La mostra è ospitata nella Sala degli Specchi del Teatro Flavio Vespasiano, uno degli spazi individuati per accogliere l’iniziativa.
Un’opera dai Musei Capitolini
Al centro della mostra c’è il celebre dipinto realizzato da Pietro da Cortona, normalmente custodito nei Musei Capitolini di Roma. Per l’occasione, l’opera è stata trasferita temporaneamente a Rieti e resa disponibile al pubblico all’interno del teatro cittadino.
L’esposizione, intitolata Quando il mito prende vita. Il Ratto delle Sabine di Pietro da Cortona, resterà aperta fino al 30 maggio 2027. La durata prevista consente di inserire la visita tra le proposte culturali fruibili in città nel periodo indicato.
L’iniziativa nel calendario cittadino
La mostra è inserita nel calendario L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti, che comprende le iniziative programmate nell’ambito del progetto. L’apertura al pubblico nella Sala degli Specchi segna quindi l’avvio della possibilità di vedere a Rieti un dipinto normalmente esposto nella capitale.
Le immagini dell’allestimento e dell’opera sono state realizzate da Gianluca Vannicelli. Il dipinto di Pietro da Cortona rimarrà dunque nella città laziale sino alla conclusione prevista dell’esposizione, il 30 maggio 2027.