Fermato su strada

Auto rubata e targa alterata a Poggio Nativo: arrestato 30enne

Perquisizione domiciliare: rinvenuti una semiautomatica carica e dieci preziosi, collegati a un colpo avvenuto poco prima.

Auto rubata e targa alterata a Poggio Nativo: arrestato 30enne

Un 30enne della provincia di Rieti è stato arrestato dai Carabinieri a Poggio Nativo con le accuse, contestate nella fase delle indagini preliminari, di riciclaggio, ricettazione e detenzione abusiva di armi e munizioni. L’intervento è stato eseguito dai militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Poggio Mirteto, impegnati nei controlli del territorio e nella prevenzione dei reati contro il patrimonio.

Il controllo e la verifica sulla targa

L’operazione è iniziata nel pomeriggio, quando i Carabinieri hanno fermato un’autovettura la cui targa appariva sospetta. Durante gli accertamenti, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, alcuni caratteri sarebbero risultati alterati, con numeri modificati per eludere i controlli delle forze dell’ordine e i sistemi automatici di lettura.

Le verifiche attraverso le banche dati hanno permesso di accertare che il veicolo era stato rubato a luglio ai danni di una persona anziana. Il controllo ha quindi portato i militari a proseguire gli accertamenti nell’abitazione del 30enne, dove è stata eseguita una perquisizione.

La perquisizione nell’abitazione

All’interno della casa i Carabinieri hanno trovato una pistola semiautomatica carica, con relative munizioni, e dieci orologi di valore. Gli ulteriori accertamenti avrebbero consentito di collegare gli oggetti a un furto in appartamento avvenuto poche ore prima proprio a Poggio Nativo, ai danni di un residente che aveva appena presentato denuncia.

Il veicolo, l’arma, le munizioni e la presunta refurtiva sono stati sottoposti a sequestro penale. Al termine delle operazioni, il 30enne è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’attività rientra nei servizi predisposti dalla Compagnia di Poggio Mirteto per contrastare i furti e individuare armi detenute illegalmente.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità dell’arrestato dovranno quindi essere accertate dall’Autorità giudiziaria con sentenza definitiva, nel rispetto della presunzione di innocenza.