Greccio ospiterà sabato 26 e domenica 27 settembre due giornate dedicate a pace, giustizia e impegno civile. L’iniziativa, intitolata Per la pace e la giustizia – Disarmare le guerre, disarmare le mafie, è promossa da Libera e dal Comune di Greccio insieme alla Provincia di San Bonaventura dei Frati Minori, al progetto Valle Santa della Diocesi di Rieti, all’Istituto Comprensivo Antonio Malfatti e a numerose associazioni, enti locali e organizzazioni sindacali.
Il momento centrale è previsto per domenica 27 settembre alle 10, con la partenza di una marcia dal centro storico verso il Santuario Francescano del Presepe. Il percorso richiama il valore simbolico di Greccio, dove nella notte di Natale del 1223 san Francesco rappresentò per la prima volta il presepe, proponendo un gesto di mitezza come risposta alla violenza del proprio tempo.
Disarmo e responsabilità civile
Le due giornate si inseriscono nell’ottocentenario della morte di san Francesco e valorizzano anche il legame tra Greccio e Betlemme, città gemellata con il Comune. I promotori intendono fare del borgo un luogo di confronto sui temi della nonviolenza, della responsabilità civile e della costruzione della pace, con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle nuove generazioni.
Tra gli argomenti affrontati ci saranno il disarmo, il rispetto del diritto internazionale e il multilateralismo. L’iniziativa sostiene inoltre la necessità di destinare più risorse a sanità, welfare, istruzione ed emergenza climatica. Un altro tema sarà il rapporto tra guerre e criminalità organizzata, dai traffici di armi allo sfruttamento delle persone lungo le rotte dei profughi, fino al rischio di infiltrazioni mafiose negli appalti della ricostruzione.
Il programma di sabato
La giornata di sabato 26 settembre sarà dedicata a momenti di riflessione e testimonianza, con attività di animazione rivolte anche a ragazze e ragazzi. Nel programma rientrano inoltre la tutela degli amministratori locali vittime di intimidazioni e la difesa civile non armata e nonviolenta. I promotori chiedono al Parlamento di calendarizzare la proposta di legge di iniziativa popolare, sottoscritta da oltre 50mila cittadini su iniziativa della Rete Italiana Pace e Disarmo, per l’istituzione di un Dipartimento della Difesa Civile.
Il sindaco di Greccio Emiliano Fabi ha sottolineato il valore della collaborazione con Libera e il significato dell’ottocentenario francescano, evidenziando l’importanza del coinvolgimento degli studenti. Gianpiero Cioffredi, coreferente di Libera Lazio, ha invece richiamato le conseguenze di guerre, mafie, violenze, disuguaglianze e devastazioni ambientali, indicando nella partecipazione collettiva uno strumento per costruire e difendere la pace.