Vertenza aperta

Birra del Borgo, Borgorose difende lavoro e continuità

Il sindaco Mariano Calisse chiede risposte ad AB InBev e valuta una mobilitazione insieme ai dipendenti.

Birra del Borgo, Borgorose difende lavoro e continuità

La vertenza legata a Birra del Borgo resta al centro dell’attenzione a Borgorose, dove diverse famiglie rischiano di perdere il proprio lavoro. L’amministrazione comunale e la comunità locale chiedono garanzie sul futuro dell’attività e sulla possibilità di mantenere sul territorio i posti di lavoro coinvolti.

Il confronto con AB InBev

A intervenire è il sindaco Mariano Calisse, che ribadisce la volontà del Comune di sostenere i dipendenti e di difendere la continuità produttiva. Il primo cittadino sollecita AB InBev a fornire risposte considerate concrete e a valutare le proposte imprenditoriali già presenti sul tavolo.

«Non è il momento di mollare. È arrivato il momento in cui AB InBev deve dare risposte serie al territorio», afferma Calisse. Secondo il sindaco, le iniziative prospettate potrebbero offrire un futuro all’attività, ma devono essere esaminate con l’obiettivo di garantirne la prosecuzione.

Possibile mobilitazione

Per l’amministrazione comunale, il valore di Birra del Borgo va oltre il semplice dato occupazionale. Calisse ha riferito di aver incontrato i dipendenti e ha annunciato la disponibilità a sostenere una mobilitazione più incisiva, anche attraverso azioni forti, per difendere il lavoro e chiedere il riconoscimento delle esigenze del territorio.

«Io come sindaco sarò in prima linea con loro», ha dichiarato. Il primo cittadino ha inoltre riferito di aver avuto contatti con i parlamentari Paolo Trancassini e Nicola Ottaviani, che avrebbero manifestato interesse e vicinanza alla vicenda. L’obiettivo, ha sottolineato, è coinvolgere tutte le forze disponibili, senza trasformare la questione in una battaglia di parte.

La richiesta di sostegno è rivolta anche all’intera comunità di Borgorose. La vertenza rimane aperta e il Comune punta a tutelare l’attività, i dipendenti e le famiglie che potrebbero essere interessate dalle conseguenze delle decisioni sul futuro dello stabilimento.