Trasporti locali

Ferrovia Passo Corese-Rieti: Sinistra Italiana critica il progetto

La formazione contesta la riproposizione dell’opera e ricorda il precedente dei finanziamenti spostati nel 2025.

Ferrovia Passo Corese-Rieti: Sinistra Italiana critica il progetto

Torna al centro del dibattito la realizzazione della ferrovia Passo Corese-Rieti, dopo l’annuncio della presidente di RFI durante la Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino. L’ipotesi rilanciata prevede una linea a binario unico, con un costo preventivato di circa 3 miliardi di euro.

La presa di posizione arriva da Sinistra Italiana-AVS, attraverso la Federazione provinciale di Rieti. Il partito accoglie con scetticismo la riproposizione del collegamento e la interpreta come una nuova tappa di una discussione già riemersa in passato, soprattutto in prossimità delle campagne elettorali.

I precedenti sugli investimenti ferroviari

Nel motivare i propri dubbi, la formazione politica richiama i 57 milioni di euro inizialmente destinati al potenziamento e alla velocizzazione della linea Terni-Rieti-Sulmona. Secondo Sinistra Italiana, quelle risorse sarebbero state successivamente dirottate, nel 2025, verso interventi di miglioramento delle stazioni romane.

La decisione, sempre secondo la Federazione provinciale di Rieti, sarebbe maturata nel silenzio delle istituzioni locali. È questo precedente ad alimentare le perplessità sulla concretezza dell’annuncio relativo alla nuova infrastruttura e sulla possibilità che il progetto possa superare la fase delle dichiarazioni.

I dubbi sulla realizzazione dell’opera

Sinistra Italiana-AVS prevede ora una nuova sequenza di convegni, presentazioni, studi idrogeologici e analisi di fattibilità tecnica e finanziaria. Una fase che, nelle valutazioni del partito, rischierebbe di riproporre uno schema già visto e di accompagnare il tema fino ai prossimi appuntamenti elettorali.

La Federazione definisce inoltre il collegamento diseconomico e di difficile realizzazione. La contestazione non riguarda quindi soltanto i tempi e le modalità dell’annuncio, ma anche la sostenibilità dell’opera e la sua effettiva capacità di tradursi in un intervento concreto sul territorio di Rieti.